lunedì 29 ottobre 2018

andiamo a... scoprire le fisarmoniche marchigiane.

Le fisarmoniche a Camerano

L'Italia è bella lo sappiamo, è bella anche perchè noi italiani siamo bravi a fare le cose e quando le facciamo bene è un tripudio.
In Italia è bello gironzolare, sono belle le città d'arte,  i castelli, le chiese, ma è bello vagare perché anche nei piccoli borghi scopri delle chicche.
domani andiamo a Mio figlio ha iniziato la scuola secondaria di primo grado, le scuole medie per capirci, l'insegnante di musica ha proposto agli studenti  alcuni strumenti musicali, lui ha scelto la tastiera.
Per il primo periodo ci hanno imprestato una tastiera, quando l'ha aperta la prima volta gli occhi di tutta la famiglia sono stati catturati dalla marca: FARFISA.
In un istante siamo tornati a Camerano, nelle Marche, il paese con la copia di se stesso nel sottosuolo di cui ho parlato qui.

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Farfisa FAbbriche Riunite FISArmoniche

Quando siamo stati a ritirare i biglietti per visitare le grotte, ci hanno informati che nella visita era compreso l'accesso alla mostra dedicata a  FARFISA, (FAbbriche Riunite FISArmoniche) fabbrica conosciuta a livello mondiale nata dalla fusione di 3 aziende, una di Catelfidardo, definita citta' della musica e delle fisarmoniche, una di Camerano e una di Numana.
Questa azienda nata nel 1946 è cresciuta sempre più, alla produzione delle fisarmoniche ha affiancato quella delle fonovaligie (giradischi) degli amplificatori, dei televisori, persino dei citofoni, ma soprattutto è stata la parima impresa al mondo a produrre in serie oragani elettronici.
Questo marchio tutto italiano ha riscosso successo in tutto il mondo i suoi orgnai sono stati scelti e suonati da mostri sacri della musica ad esmpio i Led Zeppelin, i Genesis, The Doors, Elton John e molti altri ancora, è possibile vedere anche l'organo compact duo utilizzato dai Pink Floid durante il live a Pompei del 1971.
domani andiamo a La Farfisa è stata anche produttrice di pianoforti, prima su licenza della Karl Otto e W. Offman ed in seguito con marchio proprio.
Purtroppo la concorrenza, la crisi, fronteggiata anche con vari cambiamenti e diversificazioni o con la cessione di linee di produzione, hanno portato alla chiusura definitiva di una realtà importante.
A Camerano questa storia è raccontata in una mostra, sono esposti vari pezzi prodotti dalla Farfisa negli anni, una piacevole scoperta e vale la pena fare un giro, da abbinare ad una visita alle grotte.
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Fisarmoniche uguale Castelfidardo

Anche Castelfidardo è una meta da considerare quando si è in zona, dista circa una decina di km da Camerano, qui ci sono botteghe artigianali che producono fisarmoniche oltre al Museo della fisarmonica, purtroppo non sono in grado di fornire ulteriori dettagli perchè il momento  che avevamo pensato di dedicare alla sua soperta non è stato quello giusto, appena arrivati alle porte della cittadina si è scatenato un temporale impressionante, di quelli in cui le gocce arrivano da ogni dove, anche dal basso verso l'alto,  che ci ha impedito di scendere dall'auto e purtroppo si trattava del nostro ultimo giorno nelle Marche.
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Post scritto in collaborazione con www.grottedicamerano.it



domenica 14 ottobre 2018

andiamo a... scoprire il Cilento




domani andiamo a

Andiamo in Cilento


Bastano due giorni di pioggia per far nascere la malinconia da estate finita e far tornare la voglia di mare, di sole, di spiaggia.
Quest'anno ci siamo nuovamente lanciati verso sud, questa volta costa tirrenica, precisamente nel Cilento, la zona costiera in provincia di Salerno a sud della celeberrima Costriera Amalfitana.

Il viaggio.

Siccome Palinuro dista più di 1000 km da casa nostra per il viaggio di andata abbiamo optato per una tappa a nord di Roma,  dormendo una notte all'agriturismo Valle Siriaca.
domani andiamo a Siamo arrivati a tarda sera e non avevamo in programma alcuna visita, ma il posto ci è piaciuto e lo inseriamo nella lista dei graditi, non si sa mai.
Per coprire il restante tragitto ci è servita quasi l'intera giornata successiva e una grande forza di volontà per non lasciare l'autostrada ad ogni cartello come Anagni, Montecassino, Caserta, Pompei ecc, erano le nostre sirene e come Ulisse ci siamo legati al sedile per non cadere in tentazione.

Campo base a Pisciotta 

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Tranmonto dal Costa del Mito
Il camping prescelto Costa del mito si trova a Pisciotta, appena prima di Palinuro ed è collocato in una posizione davvero spettacolare, con vista mozzafiato e veranda del boungalw affacciata sul mare, tramonto incluso. 
Ci siamo trovati bene, il posto era tranquillo, peccato per la poca cura a strutture e villaggio in generale, quel tanto che ti impedisce di consigliaro ad altri anche se ti sei trovato bene.
Il villaggio ha salite impegnative da affrontare, tra l'ingresso e la spiaggia il dislivello è notevole ma sopperiscono con un efficiente  servizio navetta fino a tarda sera, questo suo essere arroccato è il segreto della vista incantevole. 
Da qui ci siamo mossi un po', soprattuto in direzione sud, abbiamo frequentato le spiagge di Palinuro cambiando di giorno in giorno, tappa fissa al Panificio San Vincenzo, in Corso Carlo Pisacane  per propcurarci il pranzo, con cifre decisamente inferiori a quelle a cui siamo abituati su al nord e poi giornata di sole e mare.

Le spiaggie cilentane

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Lido Etnico
Le spiagge sono diverse tra loro, ma accumunate da mare limpido e acqua calda e per noi che siamo vacanzieri settembrini non è un dettaglio da trascurare.
Per chi ama la comodità, parcheggio vicino, diversi stabilimenti tra cui scegliere, spiaggia sabbiosa o al limite di sassolini piccoli, l'ideale il tratto di costa tra Capo Palinuro e Marina di Camerota da Lido Club Michele a Lido Etnico oppure la spiaggia dell'arco naturale. Purtroppo a causa di cedimenti della roccia il mare non arriva più fin sotto l'arco come un tempo e per una parte la spiaggia è inagibile.
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Sempre comoda, si parcheggia nel vicino campo da calcio, la spiaggia del Lido la Torre, anche lei sabbiosa e con una fioritura di gigli di mare veramente suggestiva. In questo siamo a siamo a Nord di Palinuro.

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Spiagga Marinella
Per chi ama lanciarsi in esplorazioni a nuoto, con il pedalò, con la canoa, l'ideale è la spiaggia Marinella la si raggiunge dal parcheggio a pagamento (3 euro tutto il giorno se si opta per la spaiggia libera oppure gratis se si noleggiano lettino e ombrellone) la spiagga è provvista di servizi igienici davero ben tenuti, bar e noleggio di atrezzature varie.
Valore aggiunto il fiume da guadare tramite una zattera a corde, molto divertente.

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Cala d'Arconte
Per chi non apprezza la sabbia una suggestiva spiaggia di ciotoli è Cala d'Arconte a Marina di Camerota. Parechio impegnativa da raggiungere se si lascia l'auto sulla statale, si deve affrontare una ripida e poco agevole discesa (specialmente il tratto finale) partendo dal cartello del villaggio Willi's. In alternativa si può optare per il parcheggio a pagamento presso il Ponticello Village (in realtà ci sono altre strutture che affacciano sulla cala, ma noi non le abbiamo visitate).

domani andiamo a
Baia del Buondorminere
La più suggestiva di quelle che abbiamo frequentato è la Baia del Buondormire, in cui chiunque sogna di essere dimenticato. Si raggiunge dal centro di Palinuro attraverso una lunga scalinata oppure via barca. Noi abbiamo scelto la seconda opzione da pigroni. 
Non siamo stati alla spiaggia delle Saline dicono essere molto aprezzata dalle tartarughe Caretta Caretta e si trova appena prima di Palinuro.
L'acqua è limpida ovunque, ma tendenzialemente subito profonda.

 Lanciarsi alla scoperta del territoro

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Paestum
Oltre a rilassarci in spiaggia abbiamo avuto modo di visitare il parco archeologico di Paestum, la Certosa di San Lorenzo, siamo stati a Sapri, ma non abbiamo trovato la statua della spigolatrice solo quella di Carlo Pisacane (uno dei "300 giovani e forti" della poesia La spigolatrice di Sapri).

domani andiamo a
Grotta Azurra
Memori dell'esperienza dell'anno precedente all' Isola d'Elba avremmo voluto noleggiare un motoscafo, alla fine la scelta è andata a favore di una gita guidata in barca, usufruendo dell'offerta dei bagni Marinella. Partendo dalla spiaggia, in cui ci hanno offerto ombrellone e sdraio per la gioranta, ci ha fatto percorrere tutta la costa del Capo passando ai piedi del faro, osservando le strane forme della roccia create dal vento e dal mare, annusando l'odore dello zolfo nella piccola Cala Fetente, entrando nella sorprendente Grotta Azzurra, così definita per i giochi di luce che rendono l'acqua azzura e lumisosa e facendoci fare il bagno nelle limpide acque della baia del buondormire (così chiamata perchè nei giorni di vento da nord offriva riparo allae imbarcazioni rimando protetta dalla costa).

Il Cilento e il cibo 

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Marina di Camerota
domani andiamo a
Se come noi capitate nei dintorni di Marina di Camerota ai primi di settermbre, reperite informazioni sulla Festa del Mare e dei Pescatori  cucinano dell'ottimo pesce locale ad un prezzo incredibile e in un clima di festa con mercatini e musica. 
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Rimanendo sulle specialità culinarie a Marina di Pisciotta, lavorano e vendeno le Alici di Menaica un presidio Slow Food, sono alici pescate con una antico metodo, lavorate immediamente e conservate sott'oilio o sotto sale in modo da garantirne il mantenimento delle qualità organoleticche, come al momento della pesca, per circa un anno. Caratteristica non secondaria sono proprio buone e noi abbiamo fatto scorta di mare per l'inverno. 
Oltre alle alici abbiamo scoperto anche del tonno sott'olio così buono da indurci a fare scorta, lo abbiamo assaggaito alla festa del mare di Marina di Camerota e lo abbiamo fatto nostro, si tratta del tonno Aura lo si può ordianre anche via web, noi lo faremo perchè la dispensa piange.
domani andiamo a
Ultima ma solo perchè l'abbiamo scelta come ultma cena, la vera pizza napoletana, da Prisco a Palinuro, un gustoso arrivederci al Cilento.
Anche questa vacanza ci ha permesso di conscere una bella parte d'Italia, di assaggiare prelibatezze, di godere del nostro mare, di scoprire la storia, insomma un arricchimento, non ci resta che pensare alle prossime vacanze.



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andiamo a ...al Lago d'Orta

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