domenica 28 aprile 2019

Domani andiamo a Roussillon

domani andiamo a
Il sentiero dell'ocra


















Roussillon, una chicca della Provenza 

Roussillon è un comune francese ubicato all'interno del Parco Naturale Regioanle del Luberon, nel dipartimento di Vaucluse nella regione Alpi-Costa Azzura-Provenza, ovvero la parte sud della Francia al confine con l'italia. In questa zona della Francia ci sono moltissime mete estremamente interessanti. Noi ci abbiamo trascorso una settimana di vacanza itinerante che ho avuto modo di raccontare qui, certo è solo un'infarinitura di ciò che abbiamo avuto il piacere di visitare.

Roussillon e i suoi colori

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il borgo di Roussillon
Il borgo di Roussillon è caratterizzato da case arroccate una sopra all'altra, sempre fiorite e dipinte con i toni del rosso, dell'arancione e dell'ocra, fino alla sommità della collina. 
Tra le case si snodano vie che offrono scorci spettacolari, animate da negozi di souvenir per i turisti. 
Il borgo è davvero carino e particolare, ma quello che porto nel cuore come ricordo della giornata trascorsa a Roussillon sono: la passeggianta nel canion e la visita alla fabbrica dell'Okhra, ma andiamo con ordine.
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la terra ocra




La fabbricra dell'ocra

La nostra prima tappa è stata la visita alla Anziana fabrica dell'ocra ovvero un vecchio stabilimento, ora adibito a museo, in cui tra il 1921 e il 1963 si producevano colori partendo dalla peculiare terra di questo luogo. 
In realtà gli abitanti della zona hanno imparato a sfruttare la particolare terra a loro disposizione gia' al tempo dei romani, basta pensare ai colori delle ceramiche di quel tempo, ma nel XVIII secolo hanno imparato a rendere il pigmento resistente all'acqua dando così origine all'industria di terraglie e vernici.
domani andiamo a
Fabbrica dell' Okhra
La visita dell'antico stabilimento può essere libera o guidata, noi l'abbiamo affrontata in libertà e devo dire che ci siamo divertiti parecchio a camminare tra i sistemi di lavaggio, i forni e il vecchio mulino in cui veniva macinato il deposito pigmentato alla fine dei vari processi di decantazione da cui estrarre il colore. Essendo stata chiusa nel 1963 l'attrezzatura e i macchinari hanno un sapore vintage che rende il tutto ancora maggiormente poetico. 
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Fabbrica dell'Okhra
I prezzi di ingresso, gli orari e giorni di apertura sono indicati nel sito unitamente al dettaglio di attività e laboratori a cui partecipare.



Il sentiero dell'ocra 

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sentier del ocres
Terminata la visita alla  fabbrica, abbiamo consumato il nostro pranzo stile 
pic nic sotto un generoso albero nel parcheggio della fabbrica per poi  spostarci verso il paese dove compiere la seconda parte della nostra esplorazione, ovvero la camminata tra le terre colorate seguendo il Sentier del Ocres
Lasciata l'auto in un comodo e vicino parcheggio a pagamento, lungo la strada D105 ci siamo avviati verso questo canion, regalo lasciato alla Provenza dal mare, che 230 milioni di anni fa la sommergeva e dal deposito di sabbie ferrose che ossidandosi hanno assunto strabilianti colorazioni.
domani andiamo a
camminando lungo il sentiero
Questo luogo è incredibile, incantevole, il paradiso per gli amanti della fotografia, consiglio di scegliere il percorso più lungo senza problemi, perchè una volta iniziato si è talmente affascinati dalla potenza della natura da non voler più lasciare quel luogo. 
Il colore della terra contrasta con il verde della vegetazione, le forme delle pareti dai colori stratificati incantano chiunque.
Non lo si può descrivere, è da vedere, da vivere.
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le facce nella sabbia
Nella zona un' altra cava interessante è il Colorado Provencal  a pochi chilometri dal Rustel, in cui si snodano 7 sentieri molto spettacolari, ma noi questi no li abbiamo visitati.

Biglietti 

Per quanto riguarda i biglietti nel sito della fabbrica trovate ogni indicazione, anche i giorni di apertura e gli orari, vedo che è possibile scegliere il biglietto cumulativo per fabbrica e sentiero dell'Ocra (io ricordavo di non aver pagato l'ingresso al sentiero, posso sbagliarmi oppure può essere stato introdotto successivamente).
Per quanto riguarda il Sentiero dell'Ocra un po' di informazioni si trovano qui, ma solo in francese e in inglese.

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ocra e verde 

Chi può visitare fabbrica e sentiero

Entrambe le attrazioni sono visitabili da tutti, con la presenza di sedie a rotelle o passeggini è un po' complicato affrontare le passerelle in legno le scalinate anche se ci sono dei tratti con le rampe, magari non si riesce ad arrivare proprio ovunque.
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la magia della terra 
Un consiglio spassionato è quello di indossare abbigliamento e scarpe non particolarmente preziosi, da entrambe i posti si esce belli colorati e potrebbero rovinarsi, ai bambini questo aspetto è piaciuto parecchio, li avessimo lasciati lì forse non avrebbero salvato nemmeno gli occhi dal color ocra.
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sfumature e contrasti













domenica 14 aprile 2019

Domani andiamo alla scoperta di Montagnana

Blog tour a Montagnana

Domani andiamo a
le mura di Montagnana
Che emozione! Siamo stati al nostro primo blog tour. Per chi non lo sapesse i blog tour sono degli eventi a cui vengono invitati blogger, vlogger e affini per far loro conoscere un luogo con lo scopo di promuoverlo. Per i casi della vita siamo stati inclusi in questo blog tour e seppur con qualche timore iniziale, da pivellini, ci siamo lanciati in quella che si è dimostrata un' esperienza davvero interessante. Andiamo con ordine



Montagnana


Domani andiamo a
 Montagnana
Montagnana è una città fortificata tra le meglio conservate in Europa, si trova in Venento per la precisione in provincia di Padova. E' caratterizzata dall'essere circondata da 2 km di mura medievali cha hanno un' altezza variabile dai 6 agli 8 metri e terminano con merli di tipo guelfo, alternate ogni 60 m circa ad una torre (in totale sono 24). A completare la fortificazione c'è il  castello di San Zeno (che ha sempre avuto un ruolo difensivo e non di rappresentanza) e il Mastio di Ezzelino, ovvero la torre più alta. L'accesso alla città avveniva in passato tramite  2 sole porte di accesso fortificate, nel tempo ne sono state aperte altre 3.
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Porta Padova, Montagnana
Ma la domanda da porsi è: perchè fortificare così una piccola città della pianura veneta? Una città produtrice di canape vendute poi alla Repubblica di Venzia per le corde delle navi, cos'ha di così importante da richiedere una foritificazione simile? La risposta è molto semplice, da sempre Montagnana si è trovata in un'importante crocevia conteso nel tempo dalle varie potenze, da qui la necessità di difendere l'abitato, gli abitanti e il territorio e anche i comuni vicini.

Cosa abbiamo visitato

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Porta a battene e saracinesca
Lo scopo della giornata trascosa a Montagnana, come dicevamo, è di farla conoscere il più possibile, la nostra giornata di blogger assetati di sapere si è svolta così. Al mattino visita della città con la bravissima guida dell'associazione Murabilia, ovviamente questa opportunità è aperta a tutti, consultando il loro sito è possibile scoprire eventi in programma e servizi offerti.
La visita è partita dalle mura esterne e ascoltando la storia di Montagnana, dei suoi avversari dei suoi difensori, dei sistemi di sicurezza che la rendevano inattaccabile come: i ponti levatoi, le mura erano circondate da un fossato con canale d'acqua, le grandi porte a battenti con i cardini invertiti per impedire lo scardinamento e le saracinesche di porta Padova e della Rocca degli alberi, le feritoie negli smerli alternate per consentire l'uso di balestre e archi, le ventole in legno tra uno smerlo e l'altro che proteggevano i camminamenti.
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Veduta dal Mastio di Ezzelino
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Scala per il Mastio di Ezzelino
Siamo arrivati e saliti sul Mastio di Ezzelino...o meglio sono saliti, io quelle scale grigliate per 38 m di altezza non sono proprio riuscita ad affrontarle. Anche se ammiro volentieri il panorame offerto dalla cima della torre.

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portici di Montagnana
Scesi dalla torre ci siamo addentrati nella città, abbiamo quindi avuto modo di ammirare questo centro abitato, tutt'ora i montagnanesi vivono all'interno delle mura, le sue case ristrutturate, ma di impianto orignale. Tra gli edifici di spicco abbiamo visto la sede del municipio (Palazzo Sammicheli, dal nome del progettista del 1500) palazzo Magnavin-Foratti e per l'occasione è stato aperto palazzo Pomello-Chinaglia che fu dimora del condottiero Erasmo da Narni detto Gattamelata.
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Piazza Vittorio Emanuele II e il Duomo
Una cosa che mi ha molto colpita di Montagnana è stata la piazza del Duomo o Piazza Vittorio Emanuele, perchè in una città fortificata non ti aspetti una piazza così ampia, con una chiesa collocata in una posizione insolita "come una nave che entra in porto".
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le mura interne
La nostra passeggiata è proseguita alla scoperta dell'interno del Duomo che è ricca di opere d'arte. una cosa del Duomo che mi ha colpita è il suo essere una meridiana, grazie infatti al suo orientamento a mezzogiorno la facciata della chiesa lemtamente si illumina a partire dalle due sfere di pietra poste sopra al portone principale.
Terminata la visita al Duomo ci siamo spostati verso il  lato ovest delle mura  dove risulta visibile un'altra funzione che offriva la fortificazione, nello spazio degli archi interni venivano infatti sistemate delle mensole  e chiuse con grosse porte in legno per conservare il cibo da usare in caso di assedio per la popolazione racchiusa al sicuro.

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stagionatura del prosciutto crudo di Montagnana
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Buffet al salumificio
Nel pomeriggio abbiamo cambiato genenre di visita, ci siamo dati ai sapori di Montagnana presso il salumificio Brianza, dove abbiamo avuto modo di scoprire come nasce il prosciutoo crudo veneto. Il gentilissimo proprietario ci ha raccontato le  varie fasi di stagionatura del prosciutto, come  avvenivano nel passato e come avvengono ora mediante l'utilizzo di camere a temperatura controllata che si rifanno ai vecchi usi. La visita è terminata con un graditissimo e generoso assaggio e perchè no, anche con l'acquisto di qualche buon salume da portare a casa.

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Castello Bevilaqua
La vita del blogger si sa non è fatta per poltrire così la nostra giornata è proseguita con un aperitivo in centro città per poi sconfinare nella vicina provincia di Verona alla scoperta del Castello Bevilacqua antica dimora, anch'essa realizzata a scopo difensivo, trasformata in struttura ricettiva a seguito di un complesso restauro che lo ha riportato agli antichi splendori dopo varie vicissitudini e anni di abbandono.
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Castello Bevilaqua
Oltre ai servizi propri che può offrire una struttura come questa, noi abbiamo cenato in una delle sue sale, un'altra era elegantemente apparecchiata per  una festa di compleanno, in un'ala del castello era in corso un banchetto di nozze; ogni domenica alle ore 10 è possiblie compiere la visita guidata dell'edificio. Per chi desidera un'esperienza particolare  e c'è anche la possibiltà di usufruire di un servizio abbinato al pernottamento ovvero un tour dei vicini Colli Euganei a bordo di un'auto d'epoca: qui ci sono le informazioni necessarie.

Con la cena al castello si è conclusa la nostra lunga ed interessantissima giornata, stanchi ma felici siamo tornati all'area camper.
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Rocca degli Alberi

Chi può visitare Montagnana


Montagnana è una gita adatta a tutti, grandi e piccini, giovani e meno giovani, il centro città si raggiunge con qualsiasi mezzo, noi per esempio ci siamo arrivati in camper.
Può essere inserita come gita da fare in giornata per chi trascorre le vacanze sulla vicina costa o sul Lago di Garda, come tappa di un tour visto il ricco contesto in cui è inserita o come meta di un fine settimana.
I lughi sono visitabili con passeggini o sedie a rotelle  senza nessun problema e volendo si possono fare anche delle belle pedalate.
Se vi serve una scusa per scegliere la data che fa per voi qui trovate le manifestazioni che si tengono qui.



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Il camper fuori dalle mura

Dettagli pratici

Parlando di dettagli  pratici, come dicevo noi siamo arrivati qui con un  camper di notevoli dimensioni che abbiamo noleggiato qui e per due notti abbiamo  dormito nell'area di sosta comunale, a due passi dalla rocca degli alberi, per ora gratutia, con allaccio alla corrente elettrica e possibilità di scarico e vicino supermercato, insomma un'area camper comoda.
Per chi desidera pernottare a Monatgnana, appena fuori le mura c'è un ostello della gioventù e all'inerno delle mura ci sono hotel, bad & breakfast e appartamenti in affitto sul sito www.visitmontagnana.it sono reperibili molte informazioni.

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La loggia dei Cereali





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il cornetto della gastronomia Zanini
A noi è stato offerto il pranzo a La Loggia dei Cereali, un locale giovane, vicino al Duomo, con uno spirito interessante e un pane buonissimo, se dovessi tornare andrei volentieri a mangiare da loro, magari con il bel tempo per godere dello spazio all'aperto.



Abbiamo avuto modo di assaggiare anche il tipico cornetto al crudo e formaggio ideato dalla Gastronomia Zanini, un simpatico modo per fare uno spuntino al volo con il prosciutto e il formaggio locali.


ll caffè abbiamo avuto l'occasione di assaggiarlo alla Pasticceria Cuccato e al Pasticceria Miola ed entrambe hanno superato l'esame del mio esigentissimo marito.
Domani andiamo a
Colazione alla Pasticceria Miola
Ovviamente ci sono molte altre opportunità di scelta e diversi tipi di offerta, non potevamo mangiare ovunque e bere caffè in ogni locale, purtroppo.

Questa è stata la nostra esperienza, abbiamo scoperto un luogo nuovo carico di fascino e conosciuto molte persone, il magico potere dei viaggi, rallegrano il cuore e aprono la mente.











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