domenica 23 luglio 2017

Andiamo a Merano

Merano è una città molto verde e contornata dal verde, dalle montagne, dei prati, dei boschi eppure il centro è così città da creare un cotrasto molto interessante.

Ci siamo stati nel mese di giugno, in giorni caldissimi anche sulle montagne, eravamo in camper per cui abbiamo cercato sistemazione in centro città in quello che qualcuno definisce area di sosta e qualcuno campeggio (camping-merano), nei siti consultati prima di partire i camperisti non erano molto concordi. Prima di accedere alla strattura di via Piave 44 decidiamo di fare una piccola spesa e sulla strada del ritorno ci imbattiamo casualmente nelle indicazioni per un campeggio che, per curiosità,  decidiamo di seguire, passo passo arriviamo all'hotel e camping Eremita, in periferia, lungo via Val di Nova,  il posto ci è piaciuto così abbiamo tradito la comodità del centro per un buen retiro più tranquillo e con piscina, per la gioia dei figli.
Alle nostre spalle, a pochi minuti di cammino lungo apposito sentiero nel bosco, la stazione della funivia Merano 2000, capace di collegare la città con il comprensorio scistico suo omonimo. Merano2000 .
Merano


Da qui con l'autobus è possibile raggiungere il centro, in pochi minuti, noi abbiamo scelto di scendere con il nostro mezzo per seguire un itinerario a piedi che avevo trovato prima di partire. 

principessa SissiPonte delle poste MeranoDopo aver parcheggiato vicino al centro abbiamo quindi percorso via delle Corse fino alla Riva del Passirio e abbiamo fatto la passeggiata d'inverno (soleggiata e protetta dai venti) ammirando esternamente il kurhaus, edificio eretto quando Merano era un'apprezzata località di villeggiatura e cura per la nobilta' austriaca, siamo quindi saliti fino al ponte delle poste, attrevarsandolo abbiamo trovato  un po' di fresco nei giardini denominati Parco Elisabetta, in onore dell'Imperatrice d'Austria Sissi, da qui abbiamo proseguito lungo la passeggiata estiva, lato sinistro del Passirio.
Duomo MeranoLasciate alle nostre spalle le terme, siamo andati al Duomo percorrendo la centralissima via Portici, centro storico e commerciale della città dove in una pausa gastronomica da siebenfoercher abbiamo acquistato speck prosciutto alle erbe, wurstel e del pane per un pranzo veloce.
Per il pomeriggio avevamo preventivato un paio di ore alle famossime terme, ma il troppo caldo ci ha fatto cambiare idea, avevamo provato in passato a Saturnia l'esperienza delle terme con il caldo e, seppur molto dispiaciuti abbiamo abbandonato il nostro proposito.

Scena, trentino alto adigePanorama TrentinoA causa del cambio di programma ci siamo spostati a Scena, comune molto caratteristico con vista panoramica sulla vallata, qui ci siamo rinfrescati con un gelato e per puro caso ci siamo imbattuti in un piccolo raduno di Porches d'epoca, per la gioia di babbo e figliolo.
Nemmeno a dirlo ci è piaciuto tutto moltissimo, impressionanti le quantità di meleti ordinatissimi  alternati a veri e propri muri di cassette di plastica che lasciano intuire la vastita' della produzione, or per conoscere un aspetto diverso di questi luoghi dobbiamo tornare con la neve.









venerdì 7 luglio 2017

Andiamo a scoprire la Riserva Naturale Foce dell'Isonzo

Isola della conaIeri al tg dicevano che  questo periodo di siccità ha determinato un minor inquinamento nel mar Adriatico perchè i fiumi che vi sfociano, essendo in secca, non portano al mare tutti i "residui" inquinanti raccolti nel viaggio, insomma non tutti i mali vengono per nuocere.

foce dell'IsonzoLa proposta di cui vorrei parlare oggi, riguarda proprio uno di questi fiumi ossia l'Isonzo, in corrispondenza del suo incontro con il mar Adriatico si è creato un particolare habitat, la fusione di terra e mare,  acqua dolce e salata. Per tutelare questa zona è nata la Riserva Naturale foce dell' isonzo qui vivono stabilmente o temporaneamente una nutrita quantità di animali, molti sono uccelli migratori, grazie alla creazione del parco, è possibile per tutti andare a curiosare in questo piccolo angolo di Italia.
Si trova in Friuli Venezi Giulia, nel comune di Staranzano in provincia di Gorizia, per raggiungerla basta seguire le indicazioni per Isola della Cona, un'isola appunto collegata alla terra ferma mediante una diga, in cui è situato il centro visite della riserva, ovvero la base da cui partire per l'esplorazione.

percorsi in laguna
Il biglietto d'ingresso ha un prezzo alla portata di tutti, 5 € intero, noi come famiglia abbiamo pagato 3.50 € a persona, si possono scegliere due percorsi,  un anello con un tempo di percorrenza a piedi di circa 1 ora  e uno più lungo con tempo di percorrenza di circa 3 ore.
La passeggiata è tutta pianeggiante, alla portata di tutti, bisogna tenere conto solo della presenza di alcune scalette, ponti e alcune barriere difficili da superare con un passeggino o una sedia a rotelle ( al centro visite sanno sicuramente rispondere ad ogni domanda in merito).
animali in laguna

Il sentiero è sempre ben segnato, impossibile perdersi, insomma si cammina in un ambiente insolito, con un silenzio a cui difficilmente siamo abituati.
arbusti in lagunaLungo il cammino si incontrano punti di osservazione, come l' Osservatorio della Marinetta, capanni da cui spiare e fotografare gli animali senza spaventarli o disturbarli, tabelloni informativi per chi vuole saperne di più, il museo dell'anatra, un punto di ristoro.
Se si è appassionati o conoscitori è anche possibile segnalare gli avvistamenti effettuati.

avvistamenti iisola della  ConaNoi abbiamo scelto di fare l'anello breve, siamo arrivati qui, su consiglio di un amica, in una giornata di vacanza in cui il cielo non prometteva sole e le previsioni erano pure un po' drammatiche, in realtà le nuvolette presenti ci hanno protetti dal caldo e per fortuna non abbiamo preso la pioggia. Il percorso più lungo forse è più gradevole fatto in bicicletta, per ridurre un po' i tempi di percorrenza e avere più tempo a disposizione per l'osservazione.

Hotel per insettiQuindi se volete trascorrere un po' di tempo in modo semplice, salutare e imparando qualcosa in modo divertente, scegliete un abbigliamento comodo, prendete un cappellino, del repellente per le zanzare, una bottiglia d'acqua e incamminatevi.
Noi abbiamo anche sfruttato i tavolini da pic nic davanti al centro visite e abbiamo pranzato all'ombra di grandi alberi prima di iniziare l'esplorazione......buon divertimento!!
  



   







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