domenica 30 giugno 2019

Andiamo a... scoprire cos'è il glamping

Glamping traduzione, cosa significa 

Domani andiamo a
Glamping lodges

Prima di scoprire il glamping è opportuno capire cosa sia.
Glamping è una nuova parola nata dalla fusione di GLAMOUR e CAMPING, si tratta quindi di fare campeggio con charme.
Io sono campeggiatrice da sempre, amo il tipo di vita che il campeggio offre. Da piccola, con i miei genitori, ho girato l'Italia trascorrendo le vacanze estive e i ponti primaverili in roulotte, la mia amata Carmengiulia, le ho voluto bene tanto da darle un nome.
Da grande il primo investimento fatto con il mio attuale marito è stata una tenda modello igloo, ma bella grande, non quelle minuscole, con la quale siamo partiti per a Spagna in compagnia di amici.
Anche da genitori abbiamo scelto molto spesso, per non dire quasi sempre, le vacanze in campeggio, quindi come si intuisce, ci piace parecchio.
La svolta glamping è una consenguenza dell'età che avanza? Assolutamente no.

Glamping in Italia 

Domani andiamo a
La tenda al Centro Vacanze San Marino
Come si diceva poco fa il glamping è la versione elegante del campeggio, luogo un tempo destinato ai meno abbienti che sceglievano le vacanze nel prato perchè molto più economiche rispetto ad altre soluzioni. Attualmente i campeggi offrono però una serie di servizi davvero interessnti, sia quelli collettivi come animazione, piscine che fanno invidia ai parchi acquatici, negozi e attività commerciali interne alla struttura, sia quelli individuali, oltre alle semplici piazzole di stallo sono disponibili innumerevoli strutture in affitto, dalle più semplici alle più accessoriate e di conseguenza il costo giornaliero è salito parecchio.
Il glamping però segue una strada tutta sua, si tratta infatti di fusione tra la vita all'aria aperta con una visione eco-friendly e soluzioni abitative dal gusto estetico accattivante con un occhio di riguardo per il confort.
Da quel che ho capito in Italia non ci sono molti campeggi votati interamente al glamping, si trovano piuttosto spazi all'interno di strutture esistenti attrezzati con tende, casette in legno, roulottes che strizzano l'occhio a questo mondo.

Dove siamo stati noi e come ci siamo arrivati 

Domani andiamo a
Il ballatoio esterno
Per la nostra ultima vacanza, terminata ieri, abbiamo scelto la riviera romagnola, molto prima di partire ho cercato in lungo e in largo delle strutture giovani, moderne, magari anche un po' modaiole in cui trascorrere una decina di giorni, ma ogni mia ricerca è stata vana. Ai campeggi tradizionali, in alcuni casi con prezzi a mio avviso eccessivi, trattandosi del mese di giugno, abbiamo quindi preferito, con una prenotazione di 4 notti fatta due giorni prima di partire, un hotel a Igea Marina - Bellaria. 
Essendo però intenzionati a protrarre la vacanza per altri 6 giorni non abbiamo mai smesso di gardarci intorno alla ricerca di una soluzione, è bastato estendere il raggio di ricerca oltre alla costa per veder apparire su booking una bellissima tenda all'interno del campeggio Centro vacanze san Marino. La cosa ci ha stuzzicati parecchio, così dopo 4 giorni di hotel sul mare eccoci in mezzo al verde in una tenda super glamour.
La tenda appartiene a Lodge Holidays un tour operator olandese che in questo campeggio ha una ventina di tende, in seguito abbiamo scoperto che ne ha altre in Italia, Francia e Croazia, sul loro sito è possibile trovare tutte le informazioni necessarie.

La nostra glamping lodges

La nostra tenda è sopraelelvata come su una sorta di palafitta, ha una parte chiusa di circa 30 mq e circa 20 mq di ballatorio esterno, ha posti letto per 5 persone. 
Domani andiamo a
la zona notte
All'interno ha uno scenografico e comodo letto matrmoniale a baldacchino, in cui mio marito che supera il metro e novanta di altezza, riesce a dormire disteso senza piedi a sbalzo. Ci sono anche una cameretta con 3 letti a castello incatrasti in modo simpatico tra loro e un bagno completo dotato di porta scorrevole in legno. La zona giorno inerna ha le scaffalature necessarie a riporre le stoviglie, ampio frigorifero e bancone snak. Nel ballatorio esterno si trova la parte attrezzata della cucina, un grande tavolo in legno e un comodo divano angolare. A rendere tutto cio' glamour oltre che confortevole è la scelta dello stile degli arredi, tutti in legno grezzo e la presenza di dettagli sia estetici che pratici. L'illuminazione è curata e d'effetto, sia nella parte interna che in quella all'aperto, la scelta di non fornire esclusivamente lo stretto necesssario, ma di offrire anche qualche coccola come la grande amaca, la macchine per il caffè espresso, il barbeque di uso eslusivo e il tutto scelto sempre con attenzione al design (amaca e lampda Fatboy, sedie interne ed esterne Siesta, barbeque Weber) rende tutto più bello e un po' speciale.
Domani andiamo a
La zona giorno interna
Vivere la quotidianità della vacanza in una tenda così è divertente e pratico, ovviamente per chi non ama la tipologia di vita in hotel.
Dettaglio importante non siamo stati abbandonati dal tuor operator che ha solertemente provveduto ad accogliere la nostra richiesta di un ombrellone, per avere il tavolo della colazione all'ombra, al sole era impossibile sopravvivere.

Strutture glamping 

Domani andiamo a
La zona giorno esterna
Il glamping è adatto alle più disparate persone, giovani ragazzi che amano vacanze avventurose e semplici, famiglie con figli piccoli e non, persone che amano il bello e/o che vivono con un occhio di riguardo per la natura, a cui piace svegliarsi con il canto degli uccellini. La settimana trascorsa in questa tenda è stata piacevole, ha appagato il desiderio di bellezza insito in ognuno di noi, ci siamo svegliati illuminati dai raggi del sole e con il canto degli uccellini, non abbiamo avuto difficoltà nella gestione della quotidianità, cucina, letti e bagno non sono solo belli da vedere.
Anche chi possiede mezzi propri come van, camper, tende o roullotes può "aderire" a questa tendenza, curando i dettagli e le modalità di vacanza.
Per sapere dove è possibile trascorrere una villeggiatura come la nostra lascio alcuni link, oltre a www.lodgeholidays.nl ovvero quello testato da noi in rete ho trovato: www.glamping.itwww.crippaconcept.comwww.vacanceselect.com, se qualcuno li conosce, li ha provati o li proverà a breve sarei felice di sapere come si è trovato o quali dubbi ha sul glamping, basta lasciare un commento in fondo al post o contattrami su Facebook o su Instagram
Buona vacanza a tutti .

mercoledì 26 giugno 2019

Andiamo a.... mangiare la stracciatella, il gelato di Bergamo

Un gelato a Bergamo. 

Bergamo alta
Bergamo alta
Molte volte esperienze interessanti nascono da eventi accidentali. Metti il caso di accompagnare tua figlia, in partenza per un soggiorno di studio all'estero, all'areoporto di Orio al Serio e di accorgerti di quanto la città sia vicina all'earoporto.
Mentre lei termina le procedure di imbarco sbirci su inernet alla richerca di informazioni sulla città. Imbarcato il bagaglio lei oltrepassa il gate, non resta che attendere la partenza, nel frattempo annunciata con 40 minuti di ritardo.
Andare via e lasciarla li in balia degli eventi pare brutto, daltronde non puoi andare oltre la soglia, quindi non le puoi fare compagnia, la scaramanzia vuole che si rimanga nei pressi, dovessero mai annullare il volo e nel frattempo Bergamo da li dietro chiama.

La stracciatella, il gelato di Bergamo. 

Leggendo le varie informazioni presenti sul web ho scoperto una cosa davvero interessante, il gelato al gusto stracciatella è stato inventato proprio a Bergamo. La decisione è presto presa, in attesa del decollo si va a mangiare il gelato a Bergamo, così io posso buttare un occhio a questa città di cui sento molto parlare, mio figlio si gode il gelato e mio marito controlla il volo a debita distanza. Durante il breve percorso in auto cerco un po' di informazioni su trip advisor non trovo quel che mi soddisfa così mi ricordo di una blogger e del suo cose di Bergamo dove in un secondo scopro l'indicazione da inserire sul navigatore.

La Marianna, storia del gelato. 


Gelato alla stracciatella di Bergamo
Gelato alla stracciatella 
La Pasticceria la Marianna, in realtà ha un punto vendita anche in aeroporto, ma vuoi mettere il fascino del giro in città, nel luogo in cui nel 1961 Enrico Panattoni ha inventato il gelato al gusto stracciatella.
Durante la produzione del gelato ha insetito del cioccolato fondente nel mantecatore in cui stava producendo un gelato alla crema bianchissima, il cioccolato colato all'interno viene frantumato dal moto e solidificato dal freddo creando questo particolare effetto. Soddisfatto del gusto urge dare un nome alla creazione e per la scelta  Enrico Panattoni si è ispirato ad una minestra, molto in voga in quel periodo, nella quale veniva strapazzato un uovo nel brodo caldo,  "stracciatella alla romana" il nome del primo piatto, stracciatella quello del gelato che la ricorda.
Questa pasticceria si trova nella "città alta" accanto a porta S. Alessandro, così navigatore alla mano siamo arrivati fin li determinati a fare merenda. 

Bergamo e la funicolare. 

Con il nostro bel gelato in mano ci siamo spinti oltre porta San Alessandro scoprendo che proprio li c'è la stazione della funicolare che porta a Castel San irgilio e non abbiamo resisitio, abbiamo preso i biglietti, 1.30 con 75 minuti di validità e siamo saliti ancora più su.
funicolare S. Virgilio
Funicolare San Virgilio
Per noi la funicolare non è una novità anche nella nostra città c'è, ma è sempre divertente fare un giretto su questo mezzo di trasporto singolare.
In questo caso vi è una sola vettura, la cabina è ampia ha una capienza di 55 persone, il conducente ha due postazioni di guida, una per la salita e una per la discesa. Questa funicolare che percorre una distanza di 630 m superando un dislivello di 90 m, venne innaugurata il 27 agosto del 1912 e percorre un tratto davvero panoramico.
Una volta arrivati alla stazione di monte abbiamo svoltato a destra seguendo le indicazioni per il Castello di San Virgilio, senza sapere cosa avremmo trovato, godendoci il panorama. Arrivati qui abbiamo visto delle persone entrare in una torre e non tornare più indietro, così ci siamo avventurati e dopo un paio di rampe di scale siamo sbucati inaspettatamente al livello superiore di un parco cittadino, semplice, ma con una vista davvero gradevole.
Castello San Virgilio
Castello San VIrigilio
La funicolare di San Virgilio non è l'unica funicolare presente a Bergamo, ne esiste una con doppia carrozza che unisce la "città alta" con la "città bassa", tutte le informazioni sono presenti nel sito dell' atb.

Bergamo apettaci, torneremo.

panorama Bergamo alta
Panorama da Castel San Virgilio

Purtroppo il tempo a nostra disposiizione non è stato molto, ma ci ha concesso di sbirciare una città bella e ben tenuta, la inseriremo nell'elenco dei desideri per il futuro, sarebbe bello trascorrere almeno un fine settimana a Bergamo, il percorso in auto guidati dal navigatore ci ha mostrato una città ricca di storia e di verde.
Bergamo torneremo, è una promessa.

domenica 2 giugno 2019

Andiamo a...la spiaggia del relitto di Caprera


L'arcipelago di la Maddalena

La Maddalena 
L'Italia ha più di 7000 km di costa che comprende coste alte e rocciose o coste basse e sabbiose, entembe le tipologie hanno aspetti spettacolari e caratteristiche di pregio. In questo enorme patrimonio naturale si trovano in ogni regione delle vere e proprie chicche, per tutti i gusti, per gli amanti della comodità e per gli estimatori dell'avventura. Tra le innumerevoli spiagge che ho avuto modo di frequentare una che mi è rimasta nel cuore è la spiaggia del relitto di Caprera, ma partiamo dall'inizio.

Isola di Caprera

Caprera Parco Nazionale di La Maddalena
Caprera è una delle 60 e più (contando anche quelle piccolissime)  isole dell'arcipelago di La Maddalena, si trova in Sardegna, in provincia di Sassari. Un arcipelago che è anche Parco Nazionale ovvero area protetta marina e terrestre per le particolari caratteristiche che lo contraddistinguono.
Porto Palma, Caprera 
Le uniche due isole abitate sono La Maddalena e Caprera, uno dei residenti illustri di Caprera è stato Giuseppe Garibaldi che ha vissuto qui l'ultimo ventennio della propria vita, morendovi  il 2 giugno del 1882. Garibaldi aveva acquistato la parte meridionale dell'isola di Caprera ed aveva costruito la propria dimora, simile alle case degli agricoltori del sud America che ora è un museo dedicato all'eroe dei due mondi.

La spiaggia del relitto di Caprera

Ma torniamo alle spiagge, noi siamo stati a Caprera in giornata, scappando dal maestrale che rendeva difficoltoso frequentare la spiaggia Li Junchi di Badesi, nostro luogo di vacanza e qui abbiamo trovato un confortevole rifugio.
il relitto di Caprera
Sabarcati a La Maddalena, che in passato avevamo avuto modo di girare godendo degli spettacolari panorami, ci siamo diretti al ponte Moneta, dal 1890 (con un paio di rifacimenti negli anni '50 e '70) è il punto di unione tra le due isole. Caprera è un 'isola con pochi  abitanti, abbastanza brulla, ci siamo quindi lasciati guidare dalla curiosità e percorrendo la strada immersa nella macchia mediterranea abbiamo raggiunto il golfo di porto Palma, trovato un posto per l'auto siamo scesi in spiaggia per un bagno e il pranzo.
Luogo selvaggio, mare cristallino, abbiamo potuto così fare un bagno tranquilli e riparati dal vento una vera meraviglia.
Ma avendo fatto tanta strada abbiamo voluto scoprire qualcos'altro di questa incantevole isola così siamo ripartiti, facendo peraltro poca strada, per raggiungere Cala Caprese e la spiaggia dei due mari. Qui la densità di avventori era più elevata e anche il posto per l'auto scarseggiava, così abbiamo proseguito fino ad arrivare alla Spiaggia del relitto di Caprera.
Il Mare della spiaggia del relitto
Da Cala caprese in poi la strada è sterrata, ma assolutamente praticabile, alle spalle della spiaggia c'è lo spazio per lasciare l'automobile, l'ultimo breve tratto è da fare a piedi.

La spiaggia è di sabbia bianca, non finissima, il mare è cristallino tra il turchese e il verde smeraldo, essendo situata in una baia risulta protetta dai venti e il mare è genericamente poco mosso, il fondale sabbioso e poco profondo la rende fruibile anche con bimbi piccoli.
Il relitto di Caprera
Per noi è stata una manna dal cielo trovare questa spiaggia, essendo vacanzieri di inizio giugno abbiamo sempre trovato l'acqua fredda e il maestrale non ci ha aiutati, ma qui abbiamo trovato l'acqua del mare calda e il riparo dal vento consentendo ai bambini i lunghi bagni che tanto amano.
La presenza del relitto che emerge dalla sabbia sulla riva della spiaggia rende questo luogo ancora più affascinante, pare si tratti di un antica nave che trasportava carbone arenatasi a causa di un incendio a bordo, noi però ci siamo divertiti ad immaginare storie diverse su questa misteriosa nave.
Nella nostra carriera di balneatori abbiamo avuto modo di frequentare un'altra spiaggia con il relitto, all'isola d'Elba, la spiaggia di Pomonte, sappiamo anche che un'altra famosa spiaggia con relitto si trova a Zante, in Grecia, ma non abbiamo ancora avuto modo di vederla, speriamo di averne modo in futuro.
La nostra giornata a Caprera è stata soddisfacente, abbiamo trovato quel che cercavamo, un bel mare caldo in cui giocare, un relitto con cui sognare, la bellezza natura con cui riempire gli occhi e il cuore di bei ricordi.

Raggiungere Caprera

Il tragetto dell'arcipelago di La Maddalena
Per raggiungere Caprera è necessario imbarcarsi a Palau, la traversata è breve e la si può fare con auto al seguito, noi abbiamo fatto il biglietto al porto al momento dell'imbarco, ma non so se nei periodi di maggior affluenza turistica ciò sia possibile.
Le corse sono frequenti e coprono tutto l'arco della giornata.
La Maddalena e Caprera sono unite da un ponte percorribile in automobile, mentre per raggiungere le altre isole occorre rivolgersi a servizi privati, i servizi sono offerti sia da Palau che da La Maddalena.
Le spiagge che abbiamo frequentato noi non erano attrezzate quindi si deve tener conto di portare appresso il necessario per stare in spiaggia. Buon bagno.

La Maddalena dall'alto.







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