giovedì 22 settembre 2016

Andiamo a fare merenda al Ciucarun

Qui al nord sta arrivando la stagione fredda, per festeggiare gli ultimi tepori una bella merenda in un prato è sempre un'idea gradevole e uno insolito lo potete trovare a Burolo in provincia di Torino, vicino ad Ivrea. 
Si tratta di un prato, arrampicato sulla collina della Serra Morenica di Ivrea con vista panoramica sulle montagne valdostane e sul castello di Masino, si trova su una variante della Via Francigena Canavesana www.turismotorino.org, ma non sono queste le particolarità, la cosa veremente insolita è la presenza di un campanile di epoca romanica, solo soletto senza altri edifici intorno. 
Questo campanile è il l'unico testimone della presenza di un vecchio paese, Paerno, che insieme a Pessano e Bagnolo vennero lasciati (nel 1200 circa) dai loro abitanti che si trasferirono nel nuovo borgo fortificato di Bollengo. Il campanile aveva anche la relativa chiesa S. Martino di Paerno appunto, abbattuta nel 1700 circa.

CiucarunciucarunSe qualcuno pensa di ricordarlo, che non sia nuovo, può averlo visto nella fiction trasmessa dalla RAI qualche anno fa sulla vita di Adriano Olivetti, in cui si vede che in un momento delicato della sua vita Olivetti lo sceglie come luogo di meditazione. 
Per arrivare qui non ci sono molti cartelli, noi abbiamo chiesto a dei signori del posto che ci hanno indicato la strada e dove lasciare l'auto, ma ci sono molti gruppi che organizzano passeggiate ed escursioni con questa meta.
E' necessario portarsi qualcosa da bere e almeno una coperta per sedersi perchè non c'è nulla di diverso da parati e piante spontanee, noi essendo stati a fine agosto abbiamo mangiato qualche mora. 

mercoledì 14 settembre 2016

Andiamo a scoprire Urbino

Urbino
Se state progettando un fine settimana culturale, un week end fotografico, una gita enogastronomia, una fuga romantica, un giro alla scoperta di un angolino del nostro bel paese, un tour artistico...insomma se cercate una meta capace di soddisfare ogni vostro desiderio pensate ad URBINO città patrimonio dell'Unesco nelle Marche.
Noi l'abbiamo  scelta come tappa spezzaviaggio per le ferie, cercavano un posto a metà  del nostro cammino, ma allo stesso tempo un posto nuovo da scoprire .... così mi sono ricordata di Urbino, sull'autostrada in corrispondenza  del cartello che lo segnala mi sono ripromessa molte volte di seguire prima o poi quell'indicazione, ed ecco l'occasione che aspettavo.
veduta UrbinoViste le nostre particolari esigenze, sosta di una notte, auto cariche, 2 famiglie con figli al seguito, abbiamo scelto di alloggiare presso l'hotel La Meridiana lungo la Strada Provinciale 423 che da Pesaro porta ad Urbino. Scelta dovuta al buon rapporto qualita' prezzo, al parcheggio esclusivo, alla presenza di camere capaci accoglierci tutti e non ci siamo pentiti, a sorpresa in panorama sullo "sky line" rinascimentale.

UrbinoPer la natura della nostra gita e non essendoci trattenuti molto, non abbiamo potuto approfondire la visita, niente tuor alla casa natale di Raffaello,  a Palazzo Ducale, al Duomo (chiuso forse a causa del recente sisma) agli oratori di San Giovanni e San Giuseppe, ci siamo comunque regalati un interessante passeggiata su e giù per le vie caratteristiche, una merenda al giardino panoramicissimo della fortezza Albornoz, ci siamo goduti la bellezza che questo centro storico regala ai sui visitatori. 
Anche la cena al ristorante Il Cortegiano proprio difronte al Duomo è stata un momento piacevole, con la giusta spesa abbiamo gustato dei piatti locali che ci hanno soddisfatti, anche se dalle informazini che ci hanno dato persone del posto erano molti i locali tra cui avremmo potuto scegliere. Purtroppo non abbiamo assaggiato la crescia, simil piadina locale, ma ci si deve accontentare.
Dal punto di vista pratico non è complicato accedere al centro storico, lungo il perimetro sono dislocati diversi parcheggi, quasi tutti a pagamento, noi abbiamo scelto quello di Porta Santa Lucia (parcheggio di un centro commerciale, che a fronte di una spesa in uno dei negozzi sconta le prime 3 ore di sosta) dotato di ascensori per arrivare alle mura, evitando delle belle salite.
Come ho già detto si è trattato solo di una tappa, ma ci ha regalato dei bei ricordi, il desiderio di tornare e direi che scuse per farlo non sono difficili da trovare www.urbinonews.it.



andiamo a ... saltare sui tappeti elastici

Bounce - Torino Settembre è iniziato, si possono ancora trascorrere all'aperto le giornate di bel tempo, ma è opportuno iniziare ...

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