domenica 28 luglio 2019

andiamo a ... conoscere le farfalle

Le farfalle 


Le farfalle sono magiche, compaiono nei disegni di ogni bambino. Le ali di farfalla sono dei mandala dipinti da madre natura con i colori e le forme più disparate, ma anche le farfalle bianche o gialle che arrivano nei prati a primavera sono bellissime. Immaginate una serra tropicale piena di farfalle colorate che si posano e si fanno ammirare, noi l'abbiamo visitata, a Milano Marittima, in provincia di Ravenna.


La Casa delle Farfalle 

La Casa delle Farfalle è un centro di educazione ambientale, un luogo  che ti guida nel mondo delle farfalle e degli insetti attraverso due padiglioni, inseriti in un giardino ai margini della pineta.
Qui le farfalle abitano e compiono il loro ciclo vitale in libertà, all'inetrno di questa serra che riproduce il clima tipico di una foresta pluviale, quindi con una temperatura compresa tra i 26 e i 30° C e con umidità pari al 65-70%, clima apprezzato da loro, un po' meno gradito dagli umani.
La serra è molto ampia, ricca di vegetazione, al suo interno c'è anche un laghetto abitato da carpe koi, pesci rossi e gambusie (che mangiano le zanzare).
Dentro alla serra volano liberamene farfalle amazzoniche, africane e indo-australiane dalla più disparate forme e colori.
Non mi ero mai accorta prima che alcune farfalle avessero il corpo colorato e che altre avessero la parte interna e quella esterna delle ali di colori completamente differenti.
Le farfalle non sembrano intimidite dalla presenza dei visitatori, si lasciano ammirare, forografare e alcune volte si posano spontaneamete su mani, piedi e spalle degli avventori. Per invogliarle una strategia potrebbe essere quella di indossare capi blu o rossi, che sono tra i colori che prediligono.
Come abbiamo detto all'interno della serra le farfalle vivono liberamente, si nutrono prevalentemente di nettare dei fiori presenti che sono bellissimi oltre che buoni, "farfallamente" parlando.
Per il loro benessere sono presenti qua e la fiori artificiali contententi piccole riserve di  acqua e zucchero, fonte di cibo alternativa, è facile notarli sparsi qua e la.
Ho imparato da questa visita che alcune farfalle prediligono al nettare dei fiori il succo della frutta molto matura e grazie a ciò vivono più a lungo di quelle che si cibano di solo nettare.
Nella serra sono presenti differenti tipologie di piante come il banano, piante e fiori esotici ma ci sono anche piante carnivore, non mordono gli avventori non c'è da a ver paura, hanno semplicemente sviluppato ingegnose trappole per catturare insetti e piccoli animali per poi convertirli in energia.

La casa degli insetti


All'interno del del parco, oltre alla serra che ospita le farfalle è presente la Casa degli insetti, nata per far conoscere il mondo degli insetti ai visitatori e per sensibilizzare alla tematica ambientale ed ecologica.
Devo ammettere che preferivo le farfalle, alcuni isetti mi fanno venire i brividi lungo la schiena, il lato positivo è che non sono liberi di volare e muoversi all'interno del padiglione, quindi si può entrare tranquilli. 
Come dicevo non è proprio il mio luogo ideale, anche se ho avuto modo attraverso i pannelli espositivi, le immagini, i terrari, di conoscere aspetti e caratteristiche interessanti di molte creature. 
Mio figlio inece era pressissimo da questa esposizione e come lui altri bambini si sono soffermati parecchio a leggere le spiegazioni o ad osservere millepiedi giganti, coccinelle,  formicai, api all'interno dell'arni trasparente, quindi anche questo padiglione offre una buona opportunità per imparare e conoscere in modo stimolante il pianeta in cui viviamo.




Dettagli pratici

Anche qui siamo stati durante l'ultima vacanza in riviera romagnola, avevamo precedentemente reperito le informazioni su eventuali visite da compiere in zona, senza però stabilire un dettagliato calendario.
Le previsioni avevano segnalato una giornata dal tempo incerto e quando si sono avverate è stato facile scegliere la destinazione.

La Casa delle Farfalle si trova a Milano Marittima, in provincia di Ravenna, noi l'abbiamo scelta come gita in una giornata dal tempo poco favorevole, per visitarla occorrono un paio di ore quindi, in assenza di brutto tempo, può essere una scusa per scappare dalla spiaggia.
La struttura è aperta da Marzo a Novembre, ma con orara differenti.
Sul loro sito è possibile trovare prezzi e orari di apertura Informazioni pratiche, è anche possibile acquistare i biglietti on line ed organizzare gite per scuole o gruppi organizzati.
Sul sito alla pagina organizza la tua visita si possono reperire informazioni relative ad eventi particolari, come il primo volo delle farfalle nate nella notte o il volo delle farfalle crepscolari scoprendone i segreti.
La biglietteria è anche uno shop in cui acquistare i più disparati articoli a tema,  dai giochi a libri passando per i gadget, insomma chi ama le farfalle non può perdere una simile occasione.

Ho fatto delle ricerche in rete ed ho scoperto altri luoghi simili in Italia :

BUTTERFLY ARC
COLLODI BUTTERFLY HOUSE
IL GIARDINO DELLE FARFALLE
FARFALLE & COCASA DELLE FARFALLE DI MONTESERRA

Questi purtroppo non abbiamo ancora avuto modo di visitarli, quindi non sono in grado di recensirli personalmente, sarei felice di ricevere notizie da chi li conosce, è possibile scrivere una mail, un commento a questa pagina, un commento su Facebook o Instagram con consigli o suggerimenti.

Articolo scritto in collaborazione con Atlantide.





















domenica 14 luglio 2019

andiamo a ... conoscere il sale di Cervia

Sale, da dove arriva il sale che usiamo quotidianamente?

Doamni andiamo a
i bacini della Salina
L'estrazione del sale dall'acqua di mare è un processo antico, il sale ha consentito all'uomo la conservazione del cibo per moltissimo tempo, proprio per questo ha sempre avuto un elevato valore, tanto da essere definito: oro bianco.
Il sale si può ottenere in due differenti modi, ricavandolo dall'acqua di mare o tramite estrazione mineraria.
Le principali miniere di salgemma, depositi di sale derivati dal prosciugamento di bacini di acqua salalta, in Europa si trovano: in Germania a Stassfurt, in Polonia a Wieliczka, in Spagna a Cardona, in Austria a Salzburg, alcuni sono visitabili, basta deguire il link per avere informazioni. Anche in Italia esiste una piccola miniera di sale, si trova a Lungro in provincia di Cosenza, la miniera è chiusa da circa 40 anni, ma è possibile visitare il museo dedicato. Lungro, Museo del sale.
Le saline più importanti d'Europa si trovano invece in Camargue e in Bretagna per quanto riguarda la Francia, in Italia abbiamo quella di Trapani e Paceco, di Marsala che sono in Sicilia e Margherita di Savoia che si trova in Puglia. La salina più piccola e collocata più a nord è quella che abbiamo visitato noi ovvero: Cervia.
Nel mondo sono presenti altre tipologie di sale legate alle caratteristiche del luogo in cui si estrae, ma noi oggi parliamo del sale italiano, anzi del Sale Dolce di Cervia, il sale dei Papi.

La salina di Cervia.

Durante le ultime vacanze trascorse in Emilia Romagna abbiamo scelto di dedicare un paio di ore alla scoperta della salina, incuriositi dal processo di produzione e dalle carateristiche della riserva naturale in cui è collocata.
Doamni andiamo a
La Salina di Cervia 
La salina e la riserva naturale sono legate a doppio filo, sono causa ed effetto l'una dell'altra, l'ecosistema negli 827 ettari di terreno alle spalle del mare Adriatico consentono a molte specie animali di avere le condizioni idelali per nidificare e vivere.
La salina è in pratica un insieme di bacini, più di 80, ed un reticolo di canali attraverso i quali viene fatta defluire l'acqua del mare.
Non trovandosi a ridosso della costa, da cui dista circa 2 km, l'acqua arriva ai bacini attraverso un canale immissario.
Doamni andiamo a
Garitta lungo il canale
Il Sale Dolce di Cervia è definito dolce per la minima presenza al suo interno dei sali più amari come il solfato di magnesio, solfato di calcio, cloruro di magnesio e nasce dalle condizioni ambientali di questo luogo, clima, terreno ricco di limo e di conseguenza impermeabile, oltre che dall'opera dell'uomo.
La raccolta del sale detta  Cavadura  avviene nella seconda metà del mese di agosto e ancora oggi è effettuta in maniera artiginale, l'unica modernita' introdotta è un nastro trasportatore oltre ad un treninio di carrelli utilizzato per il trasporto del sale. La quantià di produzione dipende dall'andamento metereologico, le annate piovose sono nemiche della salina.
Per vedere il sale nei bacini è necessario compiere la visita dopo la metà di luglio.

Parco naturale o salina?

La salina di Cervia oltre a produrre il sale è una riserva naturale protetta dallo Stato che fa parte del Parco Naturale del Delta del Po, proprio al principale fiume italiano si deve il limo che compone il fondo dei bacini. Trattandosi di riserva naturale la salina è visitabile esclusivamente tramite escursioni organizzate e guidate.  
Doamni andiamo a
Sale del mondo 
I tuor disponibili partono dal Centro Visite Salina Cervia, sono diverse le opportunità offerte, si può scegliere la visita con la passeggiata, quelle in bicicletta, con la barca, al tramonto, all'alba, sotto le stelle,  c'è anche la possibilità di degustare l'aperitivo in salina. Per individuare la soluzione ideale è possibile  consultare il sito sul quale sono presenti i calendari con le offerte nei diversi  periodi dell'anno.
La nostra scelta è stata: In Salina in Barca.
Il ritrovo avviene presso il centro un quarto d'ora prima dell'appuntamento, nella sede è allestita una mostra con pannelli esplicativi ed  interattivi che raccontano il sale e la natura ad esso legata, visitabile liberamente. Prima di dare inizio alla visita vera e propria viene fatto breafing in cui la guida spiega il funzionamento della salina, come si ottiene il sale e altre interessanti nozioni, al termine di questa breve lezione a terra si parte. A ciauscuno viene assegnato un binocolo, grandi e piccini, dopo di che si salpa con la barca elettrica lungo il canale. 
Doamni andiamo a
Cavaliere d'Italia
A seconda della stagione i percorsi sono differenti per vari motivi, per rispettare gli animali che abitano in salina e per la quantitaà di acqua presente.
Una volta sbarcati si percorrono dei brevi tratti a piedi e si da il via alle osservazioni, noi siamo stati fortunati erano presenti, anche se un po' distanti, molti fenicotteri e abbiamo avuto modo di conoscere anche un simparico Cavaliere d'Italia. Quest'ultimo all'inzio stava ben lontano  da quel gruppo di persone binocolo-munite, ma deve aver capito le intezioni pacifiche e si è quindi avvicinato lasciandosi ammirare da vicino.
Doamni andiamo a
i Fenicotteri
Da qualche anno una colonia di Fenicotteri Rosa si è stabilitain modo permanente a Cervia, sono simpatici da vedere, anche se da lontano. Su di loro abbiamo appreso che il colore rosa del piumaggio deriva dal cibo di cui si nutrono in abbondanza, che in salina trovano facilmente, l'Artemia Salina, un piccolo crostaceo ricco di betacarotene, più sono rosa maggiormente attirano le femmine, ma l'intensitaà aumenta con il trascorrere degli anni così i maschi giovani sono in grado di "mentire" sul colore del loro piumaggio grazie ad un olio che secerne una ghiandaola situata alla base della coda.

Doamni andiamo a
Salicornia o sale dei poveri
Oltre alle  più di 100 specie di uccelli che trovano questo ambiente un buon posto per nidificare, nutrirsi e sostare, sono molte le specie arboree che crescono in modo spontaneo, per esempio la Malva, l'iperico il Cardo Asinino. Quella che non conoscevo e che mi ha colpitp è la Salicornia (Halocnemun strobilaceum) detta anche sale dei poveri, per l'elevato contenuto di sale al suo interno, la guida l'ha anche fatta assaggiare, a chi fosse incuriosito e... è salata davvero.

Dettagli pratici

Doamni andiamo a
cammianre sul sale dolce di Cervia
Il Centro Visite della Salina di Cervia si trova appunto a Cervia in Via Bova 61, accanto alla Strada Statale 16,  sullla pagina organizza la tua visita del sito sono presenti tutte le possibilità ed i relativi prezzi, alcuni biglietti sono acquistabili esclusivamnte on-line, ma è ben specificato.
Le visite sono da prenotare, telofonicamente o tramite email (tel 0544973040 mail salinadicervia@atlandide.net).
Accanto al centro visite è presente il Bar Salino per chi volesse rifocillarsi, oltre ad un piccolo shop in cui è possibile acquistare, oltre al Sale Dolce di Cervia e a prodotti ad esso legati,  souvenir e gadget.
E' stata un'esperienza interessante, abbiamo imparato molte cose, anche sulla storia della città di Cervia e sui rigidi controlli organizzati nei secoli per evitare il furto di questo bene così prezioso, non possiamo però raccontare tutto altrimenti rubiamo fascino a questa esperienza. buona visita a tutti.




Articolo scritto in collaborazione con Atlantide.











andiamo a ... saltare sui tappeti elastici

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