lunedì 13 novembre 2017

Andiamo al Mottarone

MottaroneIn questo luogo speciale mi ha portata la mia amica in una domenica d'autunno da gite di famiglia.
Siamo partiti con i panini al seguito e ci siamo goduti la giornata in questo luogo unico, unico perchè è una montagna, con impianti sciistici e tutto il resto, ma soprattutto perchè ha una vista inaspettata.
Essendo proprio sopra Stresa ci regala il lago Maggiore dall'alto, ma affacciandosi anche sul lago d'Orta  offre una veduta suggestiva anche di questo lago e per rendere tutto ancor piu magico, da alcuni punti si vedono: il lago di Mergozzo, quello di Varese oltre al panorama tipico di montagna.
Lago d'orta
Lago d'Orta dall'alto
Il Mottarone si può raggiungerlo in vari modi, noi ci siamo andati in auto salendo da Buccione lungo la strada che porta ad Orta S. Giulio, deviando per Armeno per poi proseguire immersi nei fantastici colori dei boschi autunnali. 
Si può anche passare da Stresa, in auto c'è un tratto di strada con pedaggio da pagare, perché attraversa una proprietà privata e una Funivia che porta a destinazione, che immagino offra una salita incantevole, per chi apprezza il genere, io non sono tra questi. 
Una volta arrivati, a seconda della stagione ci sono vari modi per trascorrere il tempo, ci sono impianti di risalita per sciatori e non, per gli amanti del brivido un bob su rotaia dal percorso mozzafiato, immagino ci sia anche la possibilità di affrontare interessanti passeggiate oltre che partecipare ad Eventi.
Per mangiare o scaldarsi ci sono bar e ristoranti per tutti i gusti, tra i quali quello premiato dalla trasmissione di Alessandro Borghese "4 Ristoranti"  nella puntata dedicata al lago.
Con questa gita ho avuto modo di conoscere un'altro piccolo pezzo del nostro bellissimo paese e ne sono felicissima.
mottarone, vista panoramica
Per dovere di cronaca i nostri panini li abbiamo consumati sul sagrato della chiesa Madonna della Neve, il luogo migliore che potessimo trovare.
 Altre info  www.100kmdamilano.it



mercoledì 18 ottobre 2017

Levico Terme andiamo in montagna

Lago di Levico

Levico Terme con il suo lago è un incantevole luogo di vacanza adatto ad ogni stagione dell'anno, si trova in Valsugana, poco distante da Trento. 
Noi ci siamo stati ad inzio estate e abbiamo pranzato in compagnia di anatre e cigni nell'area verde sulla riva est del lago, quella dei campeggi, della spiaggia, quella a ridosso della città. Si tratta di un grande parco, con relativo parcheggio dove l'erba arriva fino alla spiaggetta.

Levico centroLa città è molto graziosa l' abbiamo visitata al nostro arrivo, due passi in centro, un caffè e cercando del pane per il pranzo abbiamo scoperto la Treccia Mochena tortina di sfoglia con mirtilli e crema pasticcera, proprio niente male. 
parco lago levico
Essendo estate ci siamo presto spostati sulle rive del lago dove questo parco ci ha offerto un ottima location per pranzare, con tanto di tavolo, parco giochi, bar, servizi igienici super nuovi e puliti, ma  due nuvolette biricchine ci hanno impedito di fermarci oltre il pranzo e di fare il bagno, ci siamo rifatti con il vicino lago di Caldonazzo su cui le nuvole dispettose non sono arrivate, anche se è vicinissimo.

lago di caldonazzo
Lago di Caldonazzo
Dicevamo luogo di vacanza per ogni stagione, si può sciare, fare escursioni a piedi o in mountain bike, cisono le terme, i mercatini di Natale, si può pescare, fare vita da spiaggia, turismo culturale e manifestazioni di ogni sorta in molti periodi dell'anno, insomma va bene prorpio per tutti. 
Avendo trascorso in zona solo una giornata non sono in grado di fornire  molte altre infromazioni dettegaliate, diciamo che questi luoghi mi sono piaciuti, hanno stuzzicato il mio interesse e pertanto mi sento di consigliarli, sicuramente ne terrò conto per tronare appena mi sarà possibile.
levico terme






domenica 15 ottobre 2017

Sognando IL California




Volkswagen California Ocean
Questa volta non voglio parlare di un luogo da visitare, ma di un esperienza da fare, o meglio di un' esperienza che non avrei mai creduto di fare e invece mi ha stregata...mi spiego meglio.

Sogno di comprare un Volkswagen California Ocean, ovvero un furgone allestito a camper, per capirci quelli con il tetto a soffietto che si alza.
Sono abituata ad andare in campeggio e direi che mi piace anche tanto come modo per vivere le vacanze, ci sono stata noleggiando strutture come case mobili e boungalow, in tenda, in roulotte e in camper, ma ho sempre giudicato impegnativo e poco rilassante vivere le vacanze in un pulmino. 
Per una serie di motivi famigliari lo scorso inverno io e mio marito abbiamo  iniziato a vedere con un occhio diverso questo mezzo fino a decidere di noleggiarne uno per prova.

Una sfida trascorrere una settimana, in quattro, in così  poco spazio, convincendo un adolescente a partire con 5 cambi d'abito, un bambino a lasciare a casa i propri giochi e far loro condividere un letto, da fare e disfare ogni giorno, insomma abbiamo temuto di trascorrere una settimana infernale, ma non ci siamo lasciati scoraggiare.

Abbiano noleggiato il mezzo a Bolzano presso la Top Service di Nalles unico rivenditore che si occupa anche di noleggio di questo tipo di mezzo, o almeno l'unico che siamo riusciti a trovare.  Siamo quindi arrivati li con la nostra auto e nel giro di due ore abbiamo allestito la casa viaggiante. 
Il mezzo ha 4 posti letto e 4 posti viaggio, una piccola zona cucina e delle armadiature studiate con maestria.  
vw California
Il programma prevedeva pranzi e cene in giro per locali, la notte trascorsa sempre in campeggio e l'uso del camper  per dormire, spostarsi e poco altro, di più ci sembrava laborioso e stancante, poco adatto a delle vacanze. 
Ci siamo trovati a consumare solo un pranzo e una cena in giro e la colazione del giorno cui lo abbiamo dovuto restituire, per il resto abbiamo sempre cucinato e mangiato "a bordo", anche il frigorifero che alla partenza ritenevamo microscopico ci ha riservato inaspettate sorprese. . 

Durante questa settimana abbiamo fatto un giro del Trentino scegliendo l'itinerario di volta in volta, siamo scesi in Friuli per fare un paio di giorni di mare per poi risalire verso Bolzano a restituire il mezzo.
Abbiamo dormito con il caldo torrido scoppiato in quei giorni e con il diluvio torrenziale, abbiamo sostato fuori dai campeggi senza soffrire troppo l'assenza di un bagno. 
Anche la convivenza con poco spazio a disposione non è stata terribile quanto ci aspettavamo, ci sono stati momenti di tensione, ma ciascuno di noi ha capito che occorreva il contributo del singolo per stare meglio tutti.
Insomma eravamo scettici, siamo tornati rapiti. 
dolomiti
Rispetto  ad un  camper  tradizionale il confort è  ridotto, ma vivere in semplicità e con pochi oggetti appreso è corroborante. 
Le dimensioni simili a quelle di un automobile  consentono molta libertà, abbiamo potuto posteggiare in luoghi in cui un camper di taglia classica non avrebbe potuto, anche in parceggi sotterranei. 
Consiglio a tutti di provare un esperienza simile, noi intanto sognato di comprarne uno tutto nostro, stiamo aspettando una buona occasione, purtroppo il costo è abbastanza elevato e anche l'usato si svaluta poco, ottimo per chi deve vendere un po' meno per chi per chi deve acquistare ... intanto sognamo,  quello è  gratis.



lunedì 25 settembre 2017

andiamo all'Isola d'Elba

E' stata la meta delle nostre ultime vacanze, mi è piaciuta tantissimo e non posso che consigliarla, per non abbandonarla del tutto la racocnto qui così diventa anche un suggerimento in anticipo per i ponti primaverili o le prossime vacanze.
Per conoscerla abbiamo girato moltissime delle sue spiaggie, così diverse tra loro, ma egualmente affascinanti.
Spiaggia cotoncello
Cotoncello
Nella classifica che abbiamo redatto prima di venir via il titolo di "spiaggia preferita" se la contendono Cotoncello e la spiaggia La Sorgente.
La prima è un minuscolo golfo contornato da rocce levigate dal vento, davanti alla piccola spiaggia il fondale basso e sabbioso consente anche ai più piccoli di godere dell'acqua limpida dal sapore caraibico, con pochi passi si raggiunge uno scenario del tutto diverso, sassi di diverse altezze introducono ad un fondale popoloso tutto da scoprire.
Per raggiungerla si può andare in automobile presso la localita Cotoncello, ma e' difficile trovare un parcheggio, in alternativa da capo S.Andrea si può percorrere uno dei due sentieri (almenno 10-15 minuti di cammino) sugli scogli vista mare o via terra, dipende dai gusti. (quello via Terra costeggia in un tratto la piscina dell'Hotel da Giacomino, non temete di aver sbagliato)
spiaggia la sorgente
La Sorgente
La spiaggia della Sorgente, si trova vicino a Portoferraio, direzione capo Enfola, e' una piccola spiaggia di ciotoli bianchi incastonata tra due pareti di pietra candada, il colore dell'acqua comprende tutte le sfumature di turchese, uno spettacolo. Vicino a La Sorgente si trova Sansone, un po' più ampia, ma con le medesime caratteristiche e tra le due una roccia con relativa piccola "grotta marina" da esplorare, i più audaci si possono anche tuffare dalla sommità. Entrambe si raggiungono a piedi, lasciando l'auto lungo la strada dell'Enfola, ci sono le indicazioni. A monte delle due spiagge si trova il Camping la Fonte che gode di una vista mozzafiato, non seguite le indicazioni del camping perchè non c'è posteggio.
Capo Bianco
Capo Bianco
Poco distanti da qui ci sono piaciute molto anche Capo Bianco, ciotoli bianchi e mare tuchese, con parcheggio a pagamento e bar in cima alla scalinata che conduce al livello del mare; per chi non ama o non può camminare troppo, Le Ghiaie altro arenile candido che si trova a Portoferraio. Quest'ultimo essendo zona a tutela biologica, con relativo divieto di pesca, consente anche ai meno esperto di nuotare in compagnia di una miriade di pesci, perfetto per chi ha bimbi piccoli visto il parco con area giochi propio li dietro e buono anche il gelato de La Bussola.
Relitto di Pomonte
Relitto di Pomonte
Altra spiaggia ai primi posti della nostra classifica è quella di Pomonte, lato ovest dell'isola, il più selvaggio, qui ci sono ciotoli scuri quindi i colori cambiano moltissimo, ma a renderla ancora più affascinante è la presenza di un relitto, una nave affondata nel 1972 vicino allo scoglio dell'Ogliera e diventato casa di numerose specie ittiche. Un'
 esperienza alla portata di molti, ma che sa di avventura, noi ci siamo stati due volte, la prima eravamo in spiaggia e a causa delle condizioni del mare non tutti siamo riusciti a raggiungere il relitto, così il giorno che abbiamo affittato il gommone ne abbiamo approffitato e ci siamo lanciati in esplorazione ancorandoci nelle vicinanze.
Direi che queste sono state quelle che ci sono piaciute di più, fermo restando che il golfo di Procchio, quello di Lacona, Lido di Capoliveri, Fetovaia, Cavoli, la Fenicia e tutte le altre spiagge dell'isola sono molto belle e meritevoli di una visita.
Elba
Strada Provinciale 25
In alternativa al mare si possono fare moltissime escursioni a piedi e in bicicletta, ci sono parecchie pareti per il climbing, noi che viaviamo in montagna tutto l'anno abbiamo preferito soprassedere, ma l'offerta è davvero varia e basta percorrere la Strada Provinciale 37 che unisce Poggio a Sant'Ilario per avere un assaggio dei panorami che si possono ammirare dall'alto, oppure fruire della cestovia che collega Marciana al Monte Capanne, pare che nelle giornate limpide si vedano le automobili di Bastia nella "vicina"  Corsica.

NApoleone all'Elba
Villa San Martino
In tema di panorami, la Strada Provinciale 25 offre degli scorci veramente affascinanti e nel lato ovest dell'Isola, dove corre quasi a picco sul mare, l'ho trovata veramente incantevole con il sole e ancor più al tramonto, così come il panorama che si vede dalle finestre della residenza di Campagna di Napoleone Bonaparte Villa di San Martino, se vi trovate in zona la prima domenica del mese potete approfittarne per visitarla gratuitamente (noi ci siamo riusciti) purtroppo la residenza ufficiale ovvero la palazzina dei Mulini (Portoferraio) la domenica è chiusa, ci siamo dovuti quindi "accontentare" di arrivare a forte falcone e godere dello pettacolo che si vede da lassù.

birgo Cotone
Cotone
Se passate da Marciana Marina fate una paseggiata a borgo Cotone, il piccolo approdo per i pescatori locali e le case che lo contornano sono molto suggestive.
Durante la nostra permanenza abbiamo avuto modo di assistere al montaggio del Bar Lume, quello dei Delitti trasmessi su Sky, proprio a Marciana Marina vicino al borgo Cotone.

I paesi "alti" sono tutti molto graziosi e offrono panorami carichi di fascino vale la pena fare una sosta se si transita in zona, noi abbiamo "esplorato" Marciana, Poggio, Capoliveri, ma ne abbiamo addocchiati altri per le prossime vacanze che trascorreremo sull'isola.

spiaggia Le viste
Le Viste 
Alcune informazioni pratiche, noi abbiamo viaggiato con la compagnia blunavy a fronte di un offerta economicamente conveniente (abbiamo prenotato direttamente dal loro sito a giugno per settembre), sia per l'andata che per il ritorno facendo la tratta Piombiono Portoferrario, so che diverse strutture dell'isola si preoccupano di prenotare la traversata, talvolta è addirittura compresa nell'offerta.
Come riferimento per muoverci sull'isola abbiamo seguito la Guida lonely planet Isola d'Elba e Pianosa pocket e ci siamo trovati bene, la dritta della visita gratuita Villa San Martino l'abbiamo presa li, così ci siamo fidati anche del consiglio sul ristorante Osteria del noce a Marciana (il locale è piccolo in periodi caldi forse è meglio prenotare).

Marciana alta
Marciana
Consigli più spicci, portate pinne, maschere e anche le scarpette per le spiaggie di ciotoli, se non ci sono in città, nelle principali spiagge si trovano a prezzi accessibili.
Le spiaggie elbane amano i cani, è quindi possibile programmare una vacanza in compagnia dell'amico a quattro zampe.
Per quanto riguarda l'automobile occhio al carburante, ci sono pochi punti per il rifornimento e soprattutto occhio a non parcheggiare con le ruote oltre la linea bianca di limite esterno della carreggiata, le multe fioccano e siccome non c'è molto parcheggio o si arriva presto o bisogna includere nel programma della giornata una bella passeggiata.



spiaggia di Cavoli
Cavoli








Marina di campo
Marina di Campo 




Capoliveri
Capoliveri

Vacanza piaciuta, isola incantevole, cose viste tante, cose da vedere ancora parecchie...torneremo.










mercoledì 9 agosto 2017

Andiamo a Ondaland




faro ondaland
Ondaland

Fa caldo...e noi andiamo in piscina, ma siccome siamo buoni, non scegliamo la piscina comunale, scegliamo il parco acquatico più grande d'Italia (così dicono loro di se stessi) e siccome siamo anche furbi per il compleanno di figlio e nipote regaliamo l'ingesso al parco acquatico, risultato: una bella giornata.


Ondaland 

Ondaland è un grande parco acquatico con scivoli per tutti i gusti, diviso in zone, ci sono sdraio e ombrelloni di libera fruizione, ci sono  7 punti ristoro che incontrano i vari gusti oltre ad un'area pic nic.
Noi ci siamo portati i panini da casa e li abbiamo comodamente consumati sulle sdraio sotto al nostro ombrellone. la mappa del parco
Siamo entrati alle 10 e siamo usciti alle 19, ovvero l'orario di apertura del parco e nel mezzo ci siamo divertiti un sacco. Come ho più volte dichiarato, soffro di vertigini e tutte queste scale con vedute da brivido non sono proprio il mio sogno, ma sono comunque riuscita ad affrontare, con un po' di aiuto, diverse attrazioni e mi sono pure divertita. 
acquascivolo
Ondaland - River Rapid
I miei figli hanno girato come schegge impazzite da uno scivolo all'altro ed essendo più alti di 1.50 m, non hanno avuto limitazioni, per chi sta sotto questa altezza alcune attrazioni sono vietate, altre consentite mediante l'apposizione di un braccialetto (adulto che accompagna) anche le mie nipotine, che sono piccole, hanno trovato il modo di divertirsi, con la piscina a onde, nelle aree per i bambini, accoccolate nei ciambelloni con mamma e zia lungo il fiume lento, insomma questo luogo accontenta tutti.
Dovende scegliere l'attrazione su cui mi sono divertita di più sceglierei il KOBRA, si scende su di un grande gommone, da 4 o 7 posti, sbattacchiati a destra e sinistra con passaggi sotto a delle cascatelle. Purtroppo ci siamo persi il famossimo SPACE BOAT,  di cui si trovano anche video su you tube, a causa della coda da fare e non abbiamo avuto coraggio di tentare l' INVERTIGO e il DUAL LOOP, ma per il resto abbiamo fatto tutto (non io di persona) e il caldo torrido di cui tutti si lamentavano è stato un prezioso compagno, non era necessario girare con l'aciugamano temendo il freddo dopo essersi bagnati, anzi era piacevole.

biglietti e informazioni pratiche 

ondaland
ingresso parco acquatico.
Il biglietto d'ingresso non è proprio popolare, sopprattuto se si va con la familgia, ma essendo soci coop (esibendo tessera e documento d'identita') si ottiene una riduzione di 3  € su ogni biglietto per adulti oppure ci sono  gli sconti famiglia, insomma ci vengono in contro. 
Il biglietto si può fare on line, con ingresso rapido, saltando eventuale coda. Noi lo abbiamo fatto alla biglietteria, dove ci sono stati consegnati dei buoni che consentono, fino a chiusura di stagione 2017, l'ingresso per adulto a 15 €... ci mettono del loro per farci tornare. orari e prezzi
Pagando 2 € più una cauzione di  5 € si può avere un armadietto chiuso a chiave.
Non credo proprio che torneremo prima del 3 di settembre, ma la si può sicuramente archibviare tra le esperienze positive. 

dove si trova 

Ondalalnd si trova in Piemonte a Vicolungo (Novara) ad 1km dall'uscita Biandrate/Vicolungo dell' 
autostrada A4 (TO-MI).
Il parcheggio in prossimità della struttura è ampio e gratuito. 


martedì 1 agosto 2017

Andiamo a Montecarlo

princiapato di monaco
Se vi siete stancati di stare sdraiati al sole a poltrire o se siete di passaggio, oppure se progettate un weekend vista mare, prendete in considerazione il Principato di Monaco. Noi ci siamo stati lo scorso anno a giugno, mentre soggiornavamo nella vicina Menton. Non annovero nella lista delle dieci cose che amo di più fare, la passeggiata in località di lusso a invidiare i possedimenti degli altri, anche se risconosco il fascino esercitato dalle cose belle, siano esse automobili, abitazioni, imbarcazioni o altro. 

auto lusso
Tornando a Monaco, ci siamo stati in giornata raggiungedolo in auto, parcheggiando in uno dei tantissimi parcheggi multipiano che sono un po' onerosi, ma ben organizzati, abbiamo poi passeggiato attraverso il mercato, siamo scesi al casinò, oggetto di un rumorosissimo cantiere, abbiamo mangiato pizza al trancio senza spendere un capitale, per poi spostarci a piedi verso la Rocca giusto in tempo per assistere al cambio della guardia. 
Siccome mio figlio era rapito dalle insolite automobili parcheggiate lungo le strade e mia figlia dalla questione "regale" alla biglietteria della Rocca, la scelta è stata facile, giro di Palazzo Grimaldi e collezione privata di automobili del Principe Ranieri, per accontentare tutti (i biglietti si possono fare insieme). www.visitmonaco.com
palazzo grimaldiEssendo abitato dalla famiglia regnante, il palazzo si visita solo in parte, un giro interessante tra dipinti, sculture, arredi decorazioni di vario genere della giusta durata, non  ci si annoia e con l'audioguida si segue il percorso agevolmente apprendendo notizie interessanti. 
Fin da piccola ho subito l'indubbio fascino della principessa Grace, donna di eleganza innata oltre che molto bella anche se morta che io ero molto piccola, mi è piaciuto quindi entrare a "casa sua".
Alle 11 e 55 si può ammirare il cambio della guardia sulla place du palis, che è sempre suggestivo.
collezione privata aaautomobili Principe ranieriTerminato il tour regale ci siamo spostati su Avenue Albert II per visitare la collezione di auto del principe Ranieri, la cosa ha interessato molto i maschi di famiglia che hanno preso spunto dalle automobili viste per ricercare informazioni su ogni modello esposto dalle più lussuose alle più strane.
saetta

I costi delle due visite sono stati contenuti 11,50 € per gli adulti e 5 € per i bambini, al gelato invece abbiamo dovuto rinunciare, 3 € a gusto, dove per gusto si intente una pallina fatta con l'apposito cucchiaio, ci sono sembrati veramente troppi.
E' stato molto carino anche passeggiare e prendere il fresco ai giardini del Casinò e immagino che anche gli altri giardini che si vedono sulla cartina della città siano belli e curati.
Purtroppo, per ragioni di tempo, non abbiamo visitato il Museo Oceanografico, di cui parlano molto bene, ma a noi piace tenere sempre pronta una scusa per tornare.





domenica 23 luglio 2017

Andiamo a Merano

Merano è una città molto verde e contornata dal verde, dalle montagne, dei prati, dei boschi eppure il centro è così città da creare un cotrasto molto interessante.

Ci siamo stati nel mese di giugno, in giorni caldissimi anche sulle montagne, eravamo in camper per cui abbiamo cercato sistemazione in centro città in quello che qualcuno definisce area di sosta e qualcuno campeggio (camping-merano), nei siti consultati prima di partire i camperisti non erano molto concordi. Prima di accedere alla strattura di via Piave 44 decidiamo di fare una piccola spesa e sulla strada del ritorno ci imbattiamo casualmente nelle indicazioni per un campeggio che, per curiosità,  decidiamo di seguire, passo passo arriviamo all'hotel e camping Eremita, in periferia, lungo via Val di Nova,  il posto ci è piaciuto così abbiamo tradito la comodità del centro per un buen retiro più tranquillo e con piscina, per la gioia dei figli.
Alle nostre spalle, a pochi minuti di cammino lungo apposito sentiero nel bosco, la stazione della funivia Merano 2000, capace di collegare la città con il comprensorio scistico suo omonimo. Merano2000 .
Merano


Da qui con l'autobus è possibile raggiungere il centro, in pochi minuti, noi abbiamo scelto di scendere con il nostro mezzo per seguire un itinerario a piedi che avevo trovato prima di partire. 

principessa SissiPonte delle poste MeranoDopo aver parcheggiato vicino al centro abbiamo quindi percorso via delle Corse fino alla Riva del Passirio e abbiamo fatto la passeggiata d'inverno (soleggiata e protetta dai venti) ammirando esternamente il kurhaus, edificio eretto quando Merano era un'apprezzata località di villeggiatura e cura per la nobilta' austriaca, siamo quindi saliti fino al ponte delle poste, attrevarsandolo abbiamo trovato  un po' di fresco nei giardini denominati Parco Elisabetta, in onore dell'Imperatrice d'Austria Sissi, da qui abbiamo proseguito lungo la passeggiata estiva, lato sinistro del Passirio.
Duomo MeranoLasciate alle nostre spalle le terme, siamo andati al Duomo percorrendo la centralissima via Portici, centro storico e commerciale della città dove in una pausa gastronomica da siebenfoercher abbiamo acquistato speck prosciutto alle erbe, wurstel e del pane per un pranzo veloce.
Per il pomeriggio avevamo preventivato un paio di ore alle famossime terme, ma il troppo caldo ci ha fatto cambiare idea, avevamo provato in passato a Saturnia l'esperienza delle terme con il caldo e, seppur molto dispiaciuti abbiamo abbandonato il nostro proposito.

Scena, trentino alto adigePanorama TrentinoA causa del cambio di programma ci siamo spostati a Scena, comune molto caratteristico con vista panoramica sulla vallata, qui ci siamo rinfrescati con un gelato e per puro caso ci siamo imbattuti in un piccolo raduno di Porches d'epoca, per la gioia di babbo e figliolo.
Nemmeno a dirlo ci è piaciuto tutto moltissimo, impressionanti le quantità di meleti ordinatissimi  alternati a veri e propri muri di cassette di plastica che lasciano intuire la vastita' della produzione, or per conoscere un aspetto diverso di questi luoghi dobbiamo tornare con la neve.









venerdì 7 luglio 2017

Andiamo a scoprire la Riserva Naturale Foce dell'Isonzo

Isola della conaIeri al tg dicevano che  questo periodo di siccità ha determinato un minor inquinamento nel mar Adriatico perchè i fiumi che vi sfociano, essendo in secca, non portano al mare tutti i "residui" inquinanti raccolti nel viaggio, insomma non tutti i mali vengono per nuocere.

foce dell'IsonzoLa proposta di cui vorrei parlare oggi, riguarda proprio uno di questi fiumi ossia l'Isonzo, in corrispondenza del suo incontro con il mar Adriatico si è creato un particolare habitat, la fusione di terra e mare,  acqua dolce e salata. Per tutelare questa zona è nata la Riserva Naturale foce dell' isonzo qui vivono stabilmente o temporaneamente una nutrita quantità di animali, molti sono uccelli migratori, grazie alla creazione del parco, è possibile per tutti andare a curiosare in questo piccolo angolo di Italia.
Si trova in Friuli Venezi Giulia, nel comune di Staranzano in provincia di Gorizia, per raggiungerla basta seguire le indicazioni per Isola della Cona, un'isola appunto collegata alla terra ferma mediante una diga, in cui è situato il centro visite della riserva, ovvero la base da cui partire per l'esplorazione.

percorsi in laguna
Il biglietto d'ingresso ha un prezzo alla portata di tutti, 5 € intero, noi come famiglia abbiamo pagato 3.50 € a persona, si possono scegliere due percorsi,  un anello con un tempo di percorrenza a piedi di circa 1 ora  e uno più lungo con tempo di percorrenza di circa 3 ore.
La passeggiata è tutta pianeggiante, alla portata di tutti, bisogna tenere conto solo della presenza di alcune scalette, ponti e alcune barriere difficili da superare con un passeggino o una sedia a rotelle ( al centro visite sanno sicuramente rispondere ad ogni domanda in merito).
animali in laguna

Il sentiero è sempre ben segnato, impossibile perdersi, insomma si cammina in un ambiente insolito, con un silenzio a cui difficilmente siamo abituati.
arbusti in lagunaLungo il cammino si incontrano punti di osservazione, come l' Osservatorio della Marinetta, capanni da cui spiare e fotografare gli animali senza spaventarli o disturbarli, tabelloni informativi per chi vuole saperne di più, il museo dell'anatra, un punto di ristoro.
Se si è appassionati o conoscitori è anche possibile segnalare gli avvistamenti effettuati.

avvistamenti iisola della  ConaNoi abbiamo scelto di fare l'anello breve, siamo arrivati qui, su consiglio di un amica, in una giornata di vacanza in cui il cielo non prometteva sole e le previsioni erano pure un po' drammatiche, in realtà le nuvolette presenti ci hanno protetti dal caldo e per fortuna non abbiamo preso la pioggia. Il percorso più lungo forse è più gradevole fatto in bicicletta, per ridurre un po' i tempi di percorrenza e avere più tempo a disposizione per l'osservazione.

Hotel per insettiQuindi se volete trascorrere un po' di tempo in modo semplice, salutare e imparando qualcosa in modo divertente, scegliete un abbigliamento comodo, prendete un cappellino, del repellente per le zanzare, una bottiglia d'acqua e incamminatevi.
Noi abbiamo anche sfruttato i tavolini da pic nic davanti al centro visite e abbiamo pranzato all'ombra di grandi alberi prima di iniziare l'esplorazione......buon divertimento!!
  



   







andiamo a ...al Lago d'Orta

Il Lago visto dal Santuario della madonna del Sasso Sfogliando alcune vecchie fotografie mi sono accorta di quante ne abbia con il...

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