domenica 22 settembre 2019

andiamo a ...Matera la città dei Sassi


Maratea all'imbrunire
Piazza San Pietro Caveoso

Finalmente .... Matera


Durante le ultime vacanze estive trascorse tra Basilicata e Calabria, siamo finalmente riusciti ad inserire una giornata di visita ai Sassi di Matera.
Questa splendida e unica città ha la peculiarità di essere distante dalle coste ioniche, tirreniche e adriatiche, quelle distanza che quando sei in spiaggia, ancora peggio se hai dei bambini al seguito, fai fatica ad incasellare nella dicitura gita.
Dalle coste della Puglia avevamo per ben tre volte rinunciato all'impresa, ma quest'anno no, non si va in ferie in Basilicata se non si visita Matera e così abbiamo fatto.

Cosa vedere a Matera

Affaccio sul sasso Barisano
Sasso Barisano
Matera è una città da vedere, unica nel suo genere, è una città divisa in due, la parte antica con i quartieri denominati Sassi, Civita, Piano e i quartieri del dopo sgombero, quando nei Sassi non è più stato possibile abitare.
I Sassi sono infatti due pendici rocciose in cui sono presenti abitazioni scavate nella roccia con la facciata esterna edificata, si chiamano Sasso Barisano quello rivolto verso nord ovest (verso Bari) e Sasso Caveoso quello rivolto verso sud ( il nome deriva dalla somiglianza con la cavea degli antichi teatri romani). L'orientamento delle aperture era studiato in modo  da far penetrare la maggior quantità di luce possibile all'interno della casa.
Affaccio sul Sasso Caveoso
Sasso Caveoso
Per visitare Matera ci sono due cose da fare: perdersi tra le vie, le scalinate, i rioni e fare una visita guidata in cui viene raccontata questa antichissima città.
Sentitio il consiglio di chi c'è stato prima di noi abbiamo prenotato, il giorno precedente alla visita, un tour a piedi, essendo in 9 tra adulti, bambini e ragazzi, ci siamo organizzati prima per evitare di rimanere spiazzati.
Salvador Dalì e Matera
Pianoforte danzante
Siccome tra il nostro arrivo e l'inizio della visita guidata il tempo a disposizione era parecchio abbiamo iniziato a vagare per strade e rioni guidati dalla curiosità, siamo stati dentro al Duomo, mentre non siamo potuti entrare nella Chiesa di San Francesco d'Assisi perchè era in corso la celebrazione di un funerale.
Ci siamo però soffermati sulla piazza attualmente impreziosita da una statuta di Salvador Dalì (Pianoforte Danzante) in occasione della mostra dedicata all'artista,  presente in città dino alla fine di Novembre 2019 e girovagando ci siamo dedicati alla fotografia.

La visita guidata dei sassi

Matrera Citta europea della cultura 2019
andando verso il Duomo
La visita guidata della durata di due ore abbondanti ci ha portati nelle viscere del Sasso Barisano, partiti dalla Chiesa del Purgatorio ci siamo spostati in Piazza San Francesco, da qui il percorso ci ha visti dirigerci verso il Duomo, passando da Piazza Sedile dove, nell'omonimo palazzo un tempo si tenevano le riunioni del governo cittadino.
L'interno del Duomo di Matera
Duomo, l'interno
Da Piazza Duomo oltre alla struttura in stile romanico pugliese della cattedrale si gode di un affaccio dall'alto sul Sasso Barisano nel quale ci siamo addentrati attraverso ripide scale in pietra. Durante la passeggiata la guida ci ha raccontato dei patroni di Matera Sant' Eustacchio e la Madonna della Bruna a quest'ultima è dedicata la sentitissima festa del 2 luglio , Sant'Eustacchio viene invece celebrato il 20 settembre.

Scendendo nel Sasso abbiamo fatto conoscenza con il Signor Eustacchio, nato e cresciuto nei sassi fino allo sfollamento, che porta avanti le tradizioni della sua terra offrendo ai turisti uno spettacolo musicale accompagnato dalla cupa cupa, uno strumento musicale semplice, ma paicevole da ascoltare.
come si viveva a Matera
Casa grotta
A questo punto abbiamo avuto modo di entrare in una casa grotta per vedere come viveva una famiglia  in queste case scavate nella roccia, in poco spazio condiviso anche con i propri animali. Dentro la casa grotta  abbiamo anche visto e compreso l'articolato sistema di raccolta e distrubuzione dell'acqua piovana attraverso le grondaie in cotto, le cisterne interne alle grotte e i canali di collegamento.
Il punto di arrivo del nostro tour è stato in Piazza San Pietro Caveoso, ai piedi del sasso omonimo quando ormai era sceso il sole.
Le grotte e le chiese rupestri nella Murgia materana
la Murgia, le grotte e le chiese rupestri
Matera non è solo questo però, la città sorge su un lato della gravina (canyon scavato dal un torrente) mentre sul lato opposto ovvero la Murgia, l' altipiano calcareo che si estende da Matera al Salento, sono presenti grotte, villaggi neolitici e chiese rupestri che testimoniano la presenza dell'uomo in questi luoghi fin dai tempi più remoti.
Questi reperti e l'ambiente natuarale che li ospita fanno parte de Parco della Murgia Materana che unitamente ai Sassi costituiscono uno dei siti Patrimonio Mondiale dell'Umanità dell'unesco e nel 2019 Capitale Europea della Cultura .
La murgia e le chiese rupestri non siamo riusciti a visitarle, ci siamo limitati ad ammirarle dai Sassi ascoltando il racconto della nostra guida.

Quando arrivi a Matera durante le riprese del 25° film di 007

le Aston Martin di 007  a Matera
James Bond e le sua Aston Martin
Sorpesa delle sorprese, durante il nostro girovagare per il centro storico di Matera si sente l'eco di potenti motori rimbombare tra i Sassi ed è così che scopriamo che da qualche tempo sono in corso le riprese del 25° film della saga di James Bond diretto da Cary Fukunaga il cui titolo dovrebbe essere "NO TIME TO DIE".
James Bond Time to die a Matera
Matera set cinematografico
Le prossime avventure di 007, interpretato forse per l'ultima volta da Daniel Craig, si girano in Italia, anche se leggendo la trama ufficiale non trapelano indicazioni in tal senso.
L'arcano verrà svelato ad aprile 2020 quando il film uscirtà in sala, siamo curiosissimi di vederlo, anche perchè nei giorni successivi si sono spostati a Maratea, Sapri e San Nicola Arcella ovvero i luoghi della nostra vacanza. Felici di aver avuto modo di viviere l'esperienza nell'esperienza, le Aston Martin d' epoca che rombano in roccamboleschi inseguimenti, le apparacchiature cinematografiche e i droni, i Sassi per noi hanno un sapore ancora più speciale.
007 non è tuttavia il primo film ad essere girato a Matera, tra i film più celebri la Passione di Cristo di Mel Gibson fu girata tra i sassi all'inizio degli anni 2000.

Chi può visitare Matera

le grondaie di cotto di Matera
una via e le grondaie in cotto 
Visitare Matera è un desiderio di molti, trattandosi di una città offre molto ai suoi visitatori anche per diversificare le giornate e assecondare i gusti di ciascuno, attualmente è in corso la mostra dedicata a Salvador Dalì e poi ci sono i Musei, qui trovate la loro descrizione, noi abbiamo scelto di dedicare il tempo a nostra disposizione alla città, ma avendo più giorni non li avremmo esclusi totalmente.

alla scoperta del cuore del Sasso Barisano
dal Duomo scendendo nel Sasso Barisano
Il tour classico dei sassi può essere affrontato a piedi, come abbiamo fatto noi, ma in tal caso occorre tener presente della diffusa presenza di scale.
In alternativa ci sono proposte con mezzi come l'ape calessino, abbastanza piccolo da riuscire a percorre le stradine strette, ne abbiamo incontrati parecchi lungo il nostro percorso.
Un'altra idea simpatica che ho visto proporre prevede la bicicletta come mezzo di trasporto, accellera un po' i trasferimenti senza perdere i dettagli.
Per chi ama il genere, per chi avesse più giorni a disposizione, per chi predilige la natura alle case, la Murgia Materana ha una vasta tipologia di proposte molto interessanti da prendere in considerazione.

Informazioni utili

Noi siamo arrivati a Matera in auto da Maratea, ci siamo diretti verso il Castello Tramontano alla ricerca di un luogo in cui consumare il pranzo portato da casa, in prossimità del parco abbiamo anche trovato un parcheggio a pagamento, pagamento effettualbile con easy park, app che utiliziamo anche a casa, il che semplifica notevolmente le cose (costo al di sotto di 1 €/ora).
Pranzare al parco è stato comodo spazio per tutti, nessuna auto da temere, servizi igienici puliti, gestiti dal vicino bar, non abbiamo apprezzato il caffè, ma si sa che va a gusti. (Nel caso il bar serve anche panini e piatti caldi e freddi).
merenda al "i vizzi degli angeli"
la nostra merenda
Per la visita guidata abbiamo scelto Martulli viaggi, ci siamo trovati bene, ma l'offerta è vastissima anzi è difficile dissuadere i promotori che per strada offrono tour di ogni tipo e sono disposti anche a trattare sul prezzo.
Abbiamo avuto modo di conoscere due locali, tra i moltissimi presenti, per la merenda ci siamo affidati alla gelateria artigianale  i vizi degli angeli, gelato ottimo preso e mangiato riparandoci da un temporale nel vicino androne.
Dopo il tour ci siamo anche regalati una cena nel centro storico optando per una pizza da Morgan, prima delle 2 ore di viaggio per raggiungere "casa". Il locale offre cucina lucana, anche nelle pizze mantiene alta la tradizione, dalla semplice margherita con grano arso alla pizza con le cime di rapa e il crusco di senise, il tutto a prezzi congrui.
Via Bruno Buozzi a Matera
Via Bruno Buozzi
Per quanto riguarda la scelta di una soluzione di soggiorno a Matera non ho esperienze dirette, ma vagando per i Sassi ho visto moltissime insegne di hotel, bad & breackfast, case vacanza ricavate nelle antiche case e se dovessi tornare sceglierei una di quelle, ci sono proposte per tutte le esigenze e le fasce di prezzo.

Che dire, questa Matera ci è piaciuta, stanno lavorando con impegno per renderla fruibile ai turisti  senza dimenticare la storia che racconta, il numero di presenze sta premiando questo lavoro che spero mantenga la rotta intrapresa.  Nel dubbio andateci.




La nuova vita dei Sassi di Matera
Matera.














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domenica 15 settembre 2019

andiamo a ... saltare sui tappeti elastici




saltare sui tappeti elastici
Bounce - Torino
Settembre è iniziato, si possono ancora trascorrere all'aperto le giornate di bel tempo, ma è opportuno iniziare a cercare attività o esperienze da poter svolgere nelle giornate con clima meno favorevole e qui arrivo con un suggerimento che vi farà fare il salti di gioia.
un pomeriggio di salti
tappeti elastici 

Andiamo al Bounce

In questo misterioso luogo ci siamo stati a fine luglio, in un sabato dal tempo incerto, come regalo di compleanno per i due cugini dodicenni, la data scelta a metà tra i due compleanni. Questa è la terza volta che ragaliamo loro esperienze da condividere piuttosto che oggetti, dopo la graditissima giornata a Ondaland, la giornata trascorsa a spasso sugli alberi  quest'anno abbiamo optato per il Bounce, ora abbiamo un anno di tempo per trovare un'allettante alternativa ai go kart (a mio avviso sono troppo piccoli, loro gradirebbero moltissimo). Per ora ci godiamo il successo di quest'anno, il Bounce.

Che cos'è il Bounce? 


Il Bounce è un parco attrezato con diverse tipologie di trampolini e tappeti elastici che possono essere utilizzati in modo ludico ricreativo e libero oppure far parte di veri e propri allenamenti sportivi in differenti discipline come il fetness e parcure.
Questa struttura si trova a Nichelino, vicino a Torino, fa parte del centro commerciale I viali, luogo facilmente raggiungibile anche per chi come noi  non è di Torino.
tappeti elastici slam dunk
Slam dunk
Il funzionamento è semplice, una volta arrivati e firmate le varie liberatorie è sufficiente acquistare l'ingesso per il tempo scelto, al saltatore viene assegnato un braccialetto colorato, il colore indica il tempo di permanenza nel parco e allo scoccare dell'ora un annuncio fa scendere in campo o uscire i colori assegnati.
Una volta scesi in campo si può scegliere autonomamente il tappeto da provare, ci sono quelli più ampi con lo spazio per le evoluzioni, quelli più piccoli, c'è il trampolino con il grande materasso ad aria, ci sono i tappeti con i canestri, insomma c'è l'imbarazzo della scelta e ci si può spostare liberamente da uno all'altro per provarli proprio tutti.

Chi può saltare al Bounce?

  un po' di confidenza ed è subito capriola
un po' di confidenza ed è subito capriola
Al Bounce possono saltare tutti, l'unico limite posto sono i 3 anni compiuti e i 110 cm di altezza (ad eccezione dell'area Junior jumper e delle feste JJ), ma questo tipo di parco non è esclusivamente dedicato ai bambini, anche gli adulti possono cimentarsi in evoluzioni se lo desiderano, io la tentazione l'ho avuta, ma non mi ero portata l'abbigliamento adatto.
  saltare sui tappeti elastici.. Saltando altissimo
Saltando altissimo
A saltare con noi c'erano tre gruppi di ragazzi due spose e uno sposo che hanno scelto di  festeggiare l'addio al nubilato/celibato in modo originale ed era in corso una festa di compleanno.
Volendo organizzare eventi in grande stile è possibile affittare l'intera struttura.

info e biglietti


giocando a dodgeball
dodgeball
Per godersi l'esperienza non necessita particolare attrezzatura, è obbligatorio indossare le calze anti scivolo (vendutè anche alla cassa) e abiti comodi, sportivi, magari con le maniche lunghe si evita il rischio di sfregare malamente nell'atterraggio.
Per quanto riguarda i biglietti sul sito è possibile reperire tutte le informazioni tariffe, il consiglio è quello di prenotare on line l'orario desiderato per evitare lunghe attese.
Il prezzo per un' ora di salto è di circa 13 €, ma sono disponibili molte combinazioni ed offerte tra cui scegliere.
il parco dei tappeti elastici
Bounce Italy
Dalle ricerche che ho effettuato in rete non ci sono molti luoghi simili in Italia, ho trovato a Milano  Zero Gravity che previo tesseramento  al costo di 5 € per consente di saltare liberamente per una o più ore (prima ora 10 € le mezz'ore successive 4 €)  oltre ad offrire corsi e allenamenti specifici.
Sperando che il tempo ci consenta di vivere all'aria aperta il più possibile abbiamo un'alternativa interessante per le giornate poco clementi, tanti buoni salti a tutti.

domenica 1 settembre 2019

andiamo a... scoprire Il Trabucco

Cosa sono e dove sono i trabucchi.


Siccome oggi piove e non ho voglia di stare qui immersa nel grigiore di questa giornata, ho deciso di andare in un luogo che mi è piaciuto moltissimo. 
il trabucco da Mimì
Trabucco, Baia di San Nicola
Purtroppo lo posso raggiungere esclusivamente in modo virtuale visto che si trova a 1000 km di distanza da me, ma i ricordi non si fanno impressionare dalla distanza.
Oggi vado Al Trabucco.

Il trabucco è una costruzione in legno, ancorata alla roccia della costa che si protende a sbalzo sul mare nel quale, tramite dei lunghi bastoni a cui sono attaccate delle reti, mediante un sistema di corde, si pesca.

I trabucchi o trabocchi si trovano per lo più in Molise, Abruzzo e in Puglia soprattutto nel Gargano. Il Mio trabucco si trova a Peschici a baia San Nicola.

Al Trabucco da Mimì


Il Trabucco da Mimì, oltre ad essere attivo per la pesca è un caratteristico quanto insolito ristorante.
Le sale di Al Trabucco da Mimì
Le sale di Al Trabucco da Mimì
La costruzione in legno è ricca di dettagli che riportano al tradizionale utilizzo di queste strutture, tra quelli che ho avuto modo di vedere fin ora questo è il trabucco più grande.
Si trova inoltre in una posizione molto interessante, a sud di Peschici che generosamente si offre come sfondo in molte vedute.

Pescare al trabucco
pescando al trabucco
Noi lo abbiamo visitato per ben 2 volte, la prima di ritorno da un giro lungo la litoranea che unisce Pecchici a Vieste, in cui abbiamo compiuto la deviazione per recuperare le informazioni necessarie a prenotare una cena. I nostri amici in passsato erano stati a cena al Trabucco e avendone un ottimo ricordo ci tenevano a farci provare questa esperienza culinaria.

Durante questa visita abbiamo avuto modo di apprendere dai proprietari che durante il giorno ci sarebbe stata la possibilità di pescare, potevamo lasciarci sfuggire una simile occasione?

Ovviamente per pescare le condizioni del mare devono essere favorevoli, abbiamo quindi atteso qualche giorno, ma siamo riusciti nella mitica impresa, tavolo per il pranzo prenotato per le 12:15 e alle 11:00 tutti pronti per pescare.


tutti a gioire del pescato
Mimì e i bambini
È stata una giornata piacevole ed insolita, mai avremmo creduto possibile vedere come si muovono i complicati meccanismi di corde e reti di un trabucco, il vecchio Mimì ha accolto volentieri, seppur senza dire una sola parola, i bambini che scrutavano incuriositi le operazioni, la rete e il suo lavoro.


ecco il nostro bottino
il "nostro" pescato
Finito il lavoro è arrivato il momento di gustare i piatti del ristorante, all'altezza delle aspettative e nemmeno a dirlo i bambini non hanno mai mangiato così volentieri il pesce come durante quel pranzo.
pescare e mangiare
il "mangiato"









Dettagli pratici 

Al trabucco da Mimì è un ristorante, ma è liberamente accessibile, salvo diverse indicazioni, come indicato nel loro sito è possibile anche pernottare Al Trabucco.
i trbucchi sono un insieme di reti e ingranaggi
Le corde del trabucco
Si trova a Peschici località Baia di San Nicola, che è una bella spiaggia sulla quale affacciano campeggi, villaggi turistici e altre soluzioni per le vacanze, località accessibile anche con i camper.

Che altro dire? a noi è piaciuto molto il ristorante, il trabucco e anche la spiaggia nella quale ci siamo trattenuti dopo pranzo, una bella esperieza che porteremo sempre nel cuore.


andiamo a ...al Lago d'Orta

Il Lago visto dal Santuario della madonna del Sasso Sfogliando alcune vecchie fotografie mi sono accorta di quante ne abbia con il...

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