domenica 16 aprile 2017

Sulmona, andiamo nella città dei confetti.

Primavera, tempo di cerimonie, ogni cerimonia ha i propri confetti, la patria dei confetti....Sulmona!
Certo non di soli confetti vive Sulmona, ma a loro deve parte della notorietà, noi l'abbiamo visitata a settembre, epoca di matrimoni, durante le vacanze estive trascorse in Abruzzo. 
Santissima Annunziata Sulmona
Santissima Annunziata

Sulmona 

Prima tappa Corso Ovidio con visita alla Chiesa della Santissima Annunziata ed al vicino palazzo sede del museo Civico, qui ci siamo intrattenuti leggendo i pannelli esplicativi presenti. 
Soddisfatta la nostra curiosità abbiamo proseguito lungo corso Ovidio, ammirando il centro storico fino a raggiungere la grande Piazza Garibaldi nota anche per l'antico acquedotto sopraelevato che con i suoi 21 archi a sesto acuto in pietra detti "li colossi" delimita un lato della piazza in modo scenografico. 
acquedotto sopraelevato Sulmona
Acquedotto medievale di Sulmona
La nostra passeggiata in centro è proseguita verso la vicina chiesa di Santa Maria della Tomba, da qui per viuzze e stradine siamo arrivati in Piazza XX Settembre, che si trova sempre lungo Corso Ovidio.

confetti Rapone
negozio confetti Rapone

i confetti

I confetti hanno una storia antica da alcuni documenti pare che gli antichi romani li producessero con farina, miele e un cuore di mandorla. Per arrivare alla forma attuale si deve aspettare l'arrivo dello zucchero dalle Indie Occindetali nel 1400, mentre la tradizione artistica Sulmona la deve al monastero di Santa Chiara dove nel XV secolo i confetti venivano sapientemente legati con fili di seta a formare spighe, fiori, grappoli e rosari.

Durante la nostra passeggiata per puro caso ci siamo seduti su di una panchina a riposare e alle nostre spalle hanno alzato la serranda di un negozio dal sapore antico che ha immediatamente attirato la nostra attenzione, non ci siamo sbagliati, conteneva un tesoro inestimabile di sapori artigianali. Nelle antiche vetrinette in legno confetti di infiniti gusti (nella produzione seguono la stagionalità dei prodotti utilizzati quindi i gusti cambiano a seconda del periodo dell'anno) svariate forme e innumerevoli colori che abbiamo potuto assaggiare e acquistare. Certo a Sulmona ci sono innumerevoli negozi di confetti e bomboniere lungo le strade del centro, ma hanno un taglio differente, almeno quelli in cui ci siamo imbattuti noi.
Non è consentito fare fotografie dell'interno del negozio, ma ricordare i bombi degustati ci è bastato per spingerci a rifornirci dalla confetteria Rapone la primavera successiva per farcire le bomboniere in occasione della cresima di nostra figlia.
confetti Pelino
fabbrica confetti Pelino
Per approfondire le nostre dolci conoscenze in materia di confetti, prima di lasciare la città ci siamo spostati in periferia per visitare la fabbrica di confetti Pelino, che li produce fin dal 1783 e nel proprio stabilimento ha allestito un interessante museo dove sono spiegati i vari processi della produzione, l'evoluzione dei macchinari utilizzati oltre al cambiamento di gusti e richieste avvenuti nel corso del tempo.
museo dei confetti Pelino
La visita è gratuita e termina con l'accesso allo shop dove si possono comprare confetti sciolti o in confezioni dalle diverse fogge.

dettagli pratici

Noi siamo arrivati a Sulmona dalla costa verso le 11.30 e seguendo le indicazioni per il centro città, in via Giovanni XIII ci siamo imbattutti in un parco dove un anfiteatro con i suoi gradoni, il parco giochi e i servizi igienici di libero accesso ci hanno accolto in modo egregio, offrendoci un luogo per il pranzo e lo svago. 
All'ingresso del parco abbiamo potuto lasciare le auto, così anche scaricare  viveri e bevande e ri-depositarli in auto prima della passeggiata per raggiungere il vicinissimo centro storico, è stato semplice ed efficace. 

Sarà scontato da dire, ma è la verità, l'Italia è bella e aggiungerei che è anche buona, vale proprio la pena di girare, guardare e assaggiare!!!!!!

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