domenica 2 giugno 2019

Andiamo a...la spiaggia del relitto di Caprera


L'arcipelago di la Maddalena

La Maddalena 
L'Italia ha più di 7000 km di costa che comprende coste alte e rocciose o coste basse e sabbiose, entembe le tipologie hanno aspetti spettacolari e caratteristiche di pregio. In questo enorme patrimonio naturale si trovano in ogni regione delle vere e proprie chicche, per tutti i gusti, per gli amanti della comodità e per gli estimatori dell'avventura. Tra le innumerevoli spiagge che ho avuto modo di frequentare una che mi è rimasta nel cuore è la spiaggia del relitto di Caprera, ma partiamo dall'inizio.

Isola di Caprera

Caprera Parco Nazionale di La Maddalena
Caprera è una delle 60 e più (contando anche quelle piccolissime)  isole dell'arcipelago di La Maddalena, si trova in Sardegna, in provincia di Sassari. Un arcipelago che è anche Parco Nazionale ovvero area protetta marina e terrestre per le particolari caratteristiche che lo contraddistinguono.
Porto Palma, Caprera 
Le uniche due isole abitate sono La Maddalena e Caprera, uno dei residenti illustri di Caprera è stato Giuseppe Garibaldi che ha vissuto qui l'ultimo ventennio della propria vita, morendovi  il 2 giugno del 1882. Garibaldi aveva acquistato la parte meridionale dell'isola di Caprera ed aveva costruito la propria dimora, simile alle case degli agricoltori del sud America che ora è un museo dedicato all'eroe dei due mondi.

La spiaggia del relitto di Caprera

Ma torniamo alle spiagge, noi siamo stati a Caprera in giornata, scappando dal maestrale che rendeva difficoltoso frequentare la spiaggia Li Junchi di Badesi, nostro luogo di vacanza e qui abbiamo trovato un confortevole rifugio.
il relitto di Caprera
Sabarcati a La Maddalena, che in passato avevamo avuto modo di girare godendo degli spettacolari panorami, ci siamo diretti al ponte Moneta, dal 1890 (con un paio di rifacimenti negli anni '50 e '70) è il punto di unione tra le due isole. Caprera è un 'isola con pochi  abitanti, abbastanza brulla, ci siamo quindi lasciati guidare dalla curiosità e percorrendo la strada immersa nella macchia mediterranea abbiamo raggiunto il golfo di porto Palma, trovato un posto per l'auto siamo scesi in spiaggia per un bagno e il pranzo.
Luogo selvaggio, mare cristallino, abbiamo potuto così fare un bagno tranquilli e riparati dal vento una vera meraviglia.
Ma avendo fatto tanta strada abbiamo voluto scoprire qualcos'altro di questa incantevole isola così siamo ripartiti, facendo peraltro poca strada, per raggiungere Cala Caprese e la spiaggia dei due mari. Qui la densità di avventori era più elevata e anche il posto per l'auto scarseggiava, così abbiamo proseguito fino ad arrivare alla Spiaggia del relitto di Caprera.
Il Mare della spiaggia del relitto
Da Cala caprese in poi la strada è sterrata, ma assolutamente praticabile, alle spalle della spiaggia c'è lo spazio per lasciare l'automobile, l'ultimo breve tratto è da fare a piedi.

La spiaggia è di sabbia bianca, non finissima, il mare è cristallino tra il turchese e il verde smeraldo, essendo situata in una baia risulta protetta dai venti e il mare è genericamente poco mosso, il fondale sabbioso e poco profondo la rende fruibile anche con bimbi piccoli.
Il relitto di Caprera
Per noi è stata una manna dal cielo trovare questa spiaggia, essendo vacanzieri di inizio giugno abbiamo sempre trovato l'acqua fredda e il maestrale non ci ha aiutati, ma qui abbiamo trovato l'acqua del mare calda e il riparo dal vento consentendo ai bambini i lunghi bagni che tanto amano.
La presenza del relitto che emerge dalla sabbia sulla riva della spiaggia rende questo luogo ancora più affascinante, pare si tratti di un antica nave che trasportava carbone arenatasi a causa di un incendio a bordo, noi però ci siamo divertiti ad immaginare storie diverse su questa misteriosa nave.
Nella nostra carriera di balneatori abbiamo avuto modo di frequentare un'altra spiaggia con il relitto, all'isola d'Elba, la spiaggia di Pomonte, sappiamo anche che un'altra famosa spiaggia con relitto si trova a Zante, in Grecia, ma non abbiamo ancora avuto modo di vederla, speriamo di averne modo in futuro.
La nostra giornata a Caprera è stata soddisfacente, abbiamo trovato quel che cercavamo, un bel mare caldo in cui giocare, un relitto con cui sognare, la bellezza natura con cui riempire gli occhi e il cuore di bei ricordi.

Raggiungere Caprera

Il tragetto dell'arcipelago di La Maddalena
Per raggiungere Caprera è necessario imbarcarsi a Palau, la traversata è breve e la si può fare con auto al seguito, noi abbiamo fatto il biglietto al porto al momento dell'imbarco, ma non so se nei periodi di maggior affluenza turistica ciò sia possibile.
Le corse sono frequenti e coprono tutto l'arco della giornata.
La Maddalena e Caprera sono unite da un ponte percorribile in automobile, mentre per raggiungere le altre isole occorre rivolgersi a servizi privati, i servizi sono offerti sia da Palau che da La Maddalena.
Le spiagge che abbiamo frequentato noi non erano attrezzate quindi si deve tener conto di portare appresso il necessario per stare in spiaggia. Buon bagno.

La Maddalena dall'alto.







8 commenti:

  1. Mi hai fatto venir voglia di tornare in Sardegna! Nonostante ci sia già stata, purtroppo non avevo visto la spiaggia del relitto. Credo sia un'ottima scusa per tornarci!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Diciamo che la Sardegna non ha bisogno di me per essere desiderata, sa fare benissimo da sola. Io sono stata 2 volte al nord, urge andare a scoprire la parte sud...speriamo presto.

      Elimina
  2. Ti giuro che mi continuavo a chiedere dove l'avessi già sentita, e leggendo il tuo articolo ho avuto l'illuminazione: Garibaldi! A parte questo, è un posto che non avevo mai sentito descrivere e devo dire che tu l'hai fatto alla grande. Decisamente da aggiungere alla travel list!

    RispondiElimina
  3. Quel furbacchione di Garibaldi ha scelto benissimo... Se avrai modo di andare pensami😜

    RispondiElimina
  4. Mamma mia che spettacolo! Come dare torto a Garibaldi?

    RispondiElimina
  5. Che meraviglia che deve essere stata la spiaggia con il relitto! Le foto poi sono bellissime. Queste storie rendono sicuramente il luogo ancora più affascinante. Anch’io vorrei andare a Zante; amo la Grecia e sono già stata a Rodi.

    RispondiElimina
  6. Io in Grecia non sono ancora riuscita ad andare, ma la tengo lì pronta all'occorrenza e questa cosa dei relitti ha un fascino tutto suo.

    RispondiElimina

andiamo a... scoprire Il Trabucco

Cosa sono e dove sono i trabucchi. Siccome oggi piove e non ho voglia di stare qui immersa nel grigiore di questa giornata, ho deci...

post più popolari