domenica 12 febbraio 2017

Spicchi d'Europa. Andiamo a PARIGI

In questi giorni ho visto tanti post su Facebook relativi a Parigi, destinazione di weekend romantici, di divertimento, di studio, di vacanza, di lavoro. 
VersaillesA Parigi siamo stati anche noi come tappa di una vacanza in camper, per molto tempo mi sono domandata se avesse senso inserire in un blog di esperienze semplici una meta così importante e su cui sono scritte migliaia di informazioni ovunque, oggi ho visto la cosa sotto una luce diversa.Vi racconto la nostra Parigi, quello che è piaciuto a noi. 
maschere a VersaillesCome ho detto l'abbiamo raggiunta in camper e siccome siamo un po' strani abbiamo affrontato la cosa in senso opposto alla maggior parte dei visitatori, siamo partiti dalla Reggia di Versailles. 
Ci è piaciuta tantissimo, anche se molto affollata, la scelta di iniziare dalla Reggia era dettata dal desiderio di assistere allo spettacolo delle fontane danzanti, ma il meteo non ha collaborato e siccome diluviava ci siamo "accontentati" dell'interno del palazzo. Al ritorno a casa abbiamo guardato con gioia e occhi diversi il film Marie Aantoinette che proprio a Versailles si svolge. (Qui abbiamo dormito in un parcheggio a poche centinaia di metri dai cancelli.)
Torre Eiffel
Arrivando a Parigi da Versailles ad un certo punto si vede apparire la tour Eiffel, desiderio del nostro figlio minore, che ha accettato questa vacanza per dormire guardandola, ci dispiaceva un po' deluderlo e per molto tempo abbiamo cercato di spiegargli che magari non saremmo riusciti ad accontentarlo. Bugia, dal mitico camping Bois de Boulogne  si vede, ci è bastato parcheggiare saggiamente e lui è stato accontentato. Il camping ci è piaciuto, semplice, ben organizzato, fuori dal cancello navetta a pagamento x raggiungere la più "vicina" stazione metro. www.campingparis.fr

Ovviamente la tour Eiffel è stata la nostra prima meta, grazie alle aspettative del piccolo abbiamo vissuto con emozione la sua apparizione sbarcano al trocadero. Loro 3 sono anche saluti, io non sono stata capace, troppo alta, troppo poco chiusa.
Un'altra cosa che ci è piaciuta molto è stata la Chiesa di Notre Dames, ma tanta era la coda per entrare, tripolo giro della piazza antistante, che abbiamo dovuto accontentarci dell'esterno, mangiando una baguettes su una panchina ai suoi piedi abbiamo potuto ammirare a lungo i gargoille che la caratterizzano e a sera in camper ci siamo visti il cartone animato della Disney.
Nb:  nei giardini dietro alla chiesa ci sono i bagni pubblici.
gallerie LafayetteCambiando genere ci sono piaciuti i magazzini La Fayette, un po' per i saldi in corso, anche se ci simao potuti permettere solo una cintura, giusto per avere il sacchetto come ricordo, molto per la struttura con l'imponemte cupola in vetro colorato  ci è oiaciuto tanto anche il terrazzo aperto al pubblico con il bel panorama, accessibile anche per quelli che come me soffrono di vertigini. galerieslafayette
Dal lato culinario ci siamo riforniti di baguettes farcite e dolcini in una boulangerie nel marais, che vanta anche il premio come seconda miglio prodruttice di baguettes a livello nazionale. Poco distante abbiamo anche scovato un bar messicano con bagno pulito e caffè espresso.
Parigi è piena di parchi, a noi è piaciuto fare un pic nic nei Giardini del lussemburgo, ci sono strisce di prato su cui è possibile stendersi e altre su cui è vietato, leggere i cartelli evita l'errore, ma a colpo d'occhio si capisce subito quale appartiene a una e quale all'altra categoria. il giardino del lussemburgo
galleia dell'evoluzione, ParigiOvviamente non ci siamo persi le Sacre Coeur che abbiamo raggiunto in funicolare e lasciato a piedi attraversando il magico quartiere  di Montmartre. (abbiamo trovato Sturbucks in Place du Terte, con relativo bagno).
Concluderei questo elenco con il Museo Grande Galerie de l'evolution, interattivo, molto scenografico, per questo apprezzatissimo dai piu' piccoli, ricco di informzioni, reperti e ricostuzioni.
Ovviamente non ci siamo persi le Sacre Coeur che abbiamo raggiunto in funicolare e lasciato a piedi attraversando il magico quartiere  di Montmartre. (abbaimo trovato Sturbucks in Place du Terte, con relativo bagno).
Tutto cio' non è e non pretende di essere esaustivo per una gita a Parigi, qualche spunto, qualche idea, noi stessi abbiamo fatto molto altro e molto abbiamo tralasciato per forza di cose.
Dal lato pratico direi che viaggiare con i mezzi pubblici facendo la tessera turistica per più giorni ha un costo accettabile, esiste anche una app che aiuta moltissimo specialmente nell'utilizzo degli autobus, la navetta da e per il camping in proporzione costa di più, ma la strada a piedi era veramente troppa per evitare questa spesa.
Altra cosa, ci era stato consigliato di visitare il Museo delle scienze a La Villette, abbiamo commesso l'errore di raggiungerlo in camper, subito dopo avremmo lasciato Parigi, ma ci hanno chiesto più di 20 € per il parcheggio (a fronte di 9 € per il biglietto di ingresso) in vano abbiamo cercato un posto, anche lontano, in cui parcheggiare ad un costo accessibile, ma non lo abbiamo proprio trovato, peccato. www.citesciences.fr




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