venerdì 17 aprile 2020

Cristo velato, domani andiamo alla Cappella Sansevero

Cristo velato alla Cappella Sansevero

cappella Sansevero, Napoli
Museo Cappella Sansevero
Come ho raccontato in questo post, i primi giorni di gennaio siamo stati a Napoli, una delle cose più affascinanti che abbiamo avuto modo di visitare è il Museo Sansevero, la cappella privata in cui è custodita la statua del Cristo velato.
Quest'opera d'arte è conosciuta in tutto il mondo, è sicuramente una raffigurazione di forte impatto, ma non tutti sanno come fare per ammirarla oppure dove si trovi e magari non coscono l'autore.
Per me è sempre stata nella top ten dei desideri seppure io non sia un'esperta del settore, questa immaggine così delicata ha sempre suscititato la mia curiosità.
Nello stilare il programma delle giornate a Napoli e' stata una delle prime voci ad apparire, e' stata la prima prenotazione che ho effettuato e anche mio figlio, che ha delle idee tutte sue in merito ai viaggi (contempla due opzioni: mare o divertimento), era molto ansioso di compiere questa visita.
sistema arterovenoso umano
Macchina anatomica

Raimondo di Sangro

Come dicevo la statua si trova un piccolo mesueo privato ubicato nel cuore della città, all'interno di una cappella dalla storia particolare (la leggenda che la riguarda la trovate qui) arricchita nel 1700 dalle idee del Raimondo di Sangro settimo Principe di Sansevero, un personaggio poliedrico che si dedicò a sperimentazioni in differenti materie come la chimica, la meccanica, ma anche alla farmacia, attorno a cui ruota un alone che si protrebbe definire quasi di magia.
A sostegno dei numerosi interssi del Principe, al piano inferiore della cappella sono esposte le Macchine anatomiche, gli scheletri di un uomo e una donna comprensivi del sistema arterovenoso, realizzati da un medico palermitano che dopo aver esposto il primo prototipo a Napoli venne assoldato dal Raimondo di Sangro che gli fece realizzare la seconda macchina anatomica.
Il principe oltre ad essere un dotato studioso fu anche un generoso, ma severo mecenate che tenne a protezione diversi artisti importanti.

Cristo velato, il suo autore

Giuseppe Sanmartino, Cristo velato
Il Cristo velato

A metà del 1700 commissionò dapprima ad Antonio Corradini, autore di altre due statue presenti nella cappella: Decoro e Pudicizia anche quest'ultima velata ed ispirata nelle fattezze alla madre del Principe,  Corradini però morì dopo aver realizzato il bozzetto in gesso  e in seguito a Giuseppe Sanmartino che portò a compimento l'opera.
La realizzazione di una statua a grandezza naturale che raffigurasse la Gesù morto e ricoperto da un sottile velo realizzato con lo stesso marmo, che dire l'opera e' talemente bella da essere quasi incredibile. Infatti per molto tempo è stata coperta da dubbi si diceva che il velo non fosse stato realizzato dallo scultore con il marmo, ma fosse opera di qualche esperimento chimico del Principe che aveva reso del tessuto appoggiato sopra alla statua del tutto simile alla pietra utilizzata, tale ipotesi e' scientificamente smentita, ma a guardare da vicino questo impalpabile velo adagiato leggero sopra alla figura vien da crederci.
Certo il Cristo velato e' la più famosa opera presente nella cappella, ma non l'unica in quanto a bellezza, personalmente delle 9 Statue delle Virtù presenti quella che mi ha maggiormente colpita è Disinganno, dedicata da Raimondo di Sangro al padre Antonio, raffigura un uomo che si libera dal peccato rappresentato da una rete.
le satue del museo Sansevero
Disinganno
Per ammirare questa e le altre opere presenti nella Cappella consiglio di seguire il link Cappella Sansevero, suggerimento valido ora, dal momento che siamo impossibilitati a muoverci, ma anche in futuro può essere un'interessante strumento per rinfrescari ricordi o alimentare desideri.

Informazioni pratiche

Cristo velato Biglietti 

Per accedere alla Cappella Sansevero è necessario munirsi di biglietto, il consiglio è quello di acquistarli prima tramite la biglietteria on line in questo modo si prenota giorno e ora di ingresso, noi abbiamo fatto così e devo dire che abbiamo slatato una fila bella lunga, dal momento che lo spazio non è grande e i posti all'interno sono pochi.
Durante l'acquisto dei biglietti è possibile scegliere l'opzione audioguida, la consiglio.
il costo del biglietto intero è di 8,00 €, 5,00 € il ridotto, bambini fino a 9 anni entrano gratis. Audioguida 3.50 € (se avete gli auricolari è possibile utilizzarne una in 2)


Posso portare i bambini a vedere il Cristo velato?

La visita è decisamente fattibile anche con i bambini, consigliatissima l'audioguida dedicata ai più piccoli, mio figlio è rimasto rapito dalla spiegazione ricevuta, per tutta la durata della visita è rimasto concentrato ed interessato a ciò che gli veniva raccontato, la spiegazione è completa, ma affronatata in modo accattivante da due personaggi, il Principe e il maggiordomo Gennaro che in modo divertente spiegano le varie parti da osservare.

Orario di apertura del Museo 

Il museo è aperto tutti i giorni, eccetto il Martedì, dalle 9:00 alle 19:00.
il sabato dalle 9:00 alle 20:30. 
La visita dura circa mezz'ora, l'ultimo ingresso avvine 30 minuti prima della chiusura. 
Per ulteriori informazioni o aggiornamenti consultare il sito.


Articolo scritto in collaborazione con Museo Cappella San Severo , le immagini utilizzate sono state reperite dal sito ufficiale (all'interno del museo non è possibile scattare fotografie)







6 commenti:

  1. personalmente non sapevo di questa cappella / museo privato nel cuore di Napoli.
    A Napoli ci sono stata solo una volta qualche anno fa, ma la voglia di tornare a visitarla è tanta. spero di riuscire quanto prima

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    1. A me piace sempre scoprire cose nuove in luoghi in cui sono già stata, un'ottima scusa per tornarci 😏

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  2. Il Cristo Velato è sicuramente un'opera ricca di bellezza ma anche di suggestione. Quel velo che sembra così reale rimanda ad una maestria e capacità davvero incredibili ed ammirevoli. Amata in tutto il mondo, spero davvero che possa essere di nuovo ammirata di persona quanto prima.
    Maria Domenica

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    1. Hai proprio ragione Maria Domenica, auguriamoci di poter tornare ad ammirare questo capolavoro ed altre mille bellezze del nostro paese.

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  3. Sono stata a San Severo anni fa e ricordo lo stupore immenso davanti a questa opera incredibile. Davvero splendida

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    1. Hai proprio ragione lascia stupiti, sembra impossibile dare alla pietra tanta leggerezza e delicatezza.

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