Fontana di Trevi, domani andiamo a ... Roma

Impossibile pensare a Roma senza pensare alla fontana di Trevi è una delle tappe fisse per chi visita la città eterna, la conosciamo tutti, ma la conosciamo bene?

roma, fontana di trevi
 Fontana di Trevi

Fontana di Trevi, la storia.

La monumentale fontana, la più grande della città di Roma, è addossata alla facciata di palazzo Poli per volere di Gian Lorenzo Bernini che ricevette l'incarico  del Papa Urbano VIII  di ridisegnare la piazza e l'esistente fontana. Prima dell'opera monumentale era presente una struttura molto più semplice, un triplice sbocco posto al termine dell'acquedotto dell'Acqua Vergine o Acqua Virgo. Questo acquedotto, uno degli undici antichi acquedotti romani, è l'unico ancora esistente e l'unico visitabile Acquedotto Vergine. Attraverso il suo lungo e per molti tratti sotterraneo percorso, ancora oggi,  proviene l'acqua di 4 importanti fontane: la Fontana della Barcaccia in piazza di Spagna, la Fontana dei Quattro Fiumi in piazza Navona, la Fontana del Nicchione vicino ai Fori Imperiali e la Fontana di Trevi. 



oceano, fontana di trevi
Oceano e il suo cocchio di conchiglie


A realizzare l'opera iniziata dal Bernini è stato però Nicola Salvi su incarico di Papa Clemente XII, è lui l'ideatore della struttura ad arco di trionfo che celebra il dominio dell'Oceano. La storia della fontana è rappresentata nella struttura stessa, sono infatti presenti Agrippa che fece costruire l'acquedotto dell'Acqua Verdine e la giovane che mostrò la sorgente.  Sono poi raffigurate diverse figure allegoriche collegate agli effetti benefici dell'acqua, Oceano, la statua centrale, posta alla guida di un cocchio a forma di conchiglia trainato da un cavallo iroso e da uno placido a loro volta domati da due tritoni, uno giovane e uno più anziano e a lato due statue realizzate da Filippo Della Valle simboleggiano Salubrità e Abbondanza. . La progettazione della fontana, realizzata in marmo e travertino, partì con un concorso indetto nel 1732 e venne inaugurata nel 1761 senza il suo progettista morto nel 1752. 


Leggende sulla fontana di Trevi

Acqua Virgo 

La prima leggenda che riguarda quest'opera vede una giovani donna, in latino virgo, indicare ai soldati il luogo esatto in cui trovare la fonte da cui Agrippa diede inizio alla costruzione dell'acquedotto dell'Acqua Virgo. 

Lancio della moneta 

La più famosa delle leggende prevede che chi desidera tornare a Roma debba porsi di spalle alla fontana e tenendo una moneta nella mano destra la lanci in acqua facendola passare sopra alla spalla sinistra. Io l'ho fatto e sono stata a Roma cinque volte. Per chi fosse disponibile ad alzare la posta, lanciando due monete è possibile trovare l'amore e lanciandone tre ci si assicura il matrimonio. Esite poi un metodo per suggellare un amore, se l'amato/a deve allontanarsi per un periodo basterà fargli bere, in un bicchiere nuovo, una bella sorsata di acqua della fontana per avere garantita la fedeltà eterna. 

fontana di trevi
Lancio della monetina nella fontana

Asso di Coppa

La mia leggenda preferita è però la terza, pare infatti che il grande vaso posto sulla balaustra che corre lungo l'attuale Via Stamperia,  sia stato fatto posizionare in quel punto esatto da Nicola Slavi con lo scopo di oscurare la vista al barbiere la cui bottega affacciava proprio sulla via. Pare infatti che il barbiere trascorresse molto tempo a criticare l'operato del progettista e a proporre nuove soluzioni, insomma una ripicca a forma di vaso la cui forma ricorda un asso di coppa nomigniolo che lo identifica puntualmente, ma anche la ciotola in cui i barbieri preparavano la schiuma per le rasature. 

La mia fontana di Trevi 

La prima volta che sono stata a Roma ero con i miei genitori e i mie nonni, avrò avuto circa 7 anni, abbiamo camminato molto ed era il mese di agosto. Il primo ricordo che ho della fontana di Trevi sono un'infinità di persone sedute sul bordo della vasca, ora non si può più, senza scarpe e con i piedi a bagno. La cosa che mi aveva maggiormente colpito però era la presenza di molte altre persone che nella stessa vasca lavavano grappoli di uva o prendevano bicchierate di acqua per dissetarsi, come si trovassero sull'argine di un torrente di montagna. Altra cosa che mi aveva colpito era la sproporzione tra la fontana e la piazza la prima sembrava enorme e la seconda molto piccola, le volte successive non ho più avuto la medesima sensazione, chissà se sono la sola ad averlo notato?

piazza di trevi
Piazza di Trevi


Informazioni Pratiche 

La Fontana di Trevi si trova in centro a Roma, nel post in cui ho raccontato la nostra visita alla città Roma, domani andiamo a scoprire la capitale spiego l'itinerario che ci ha condotti a lei, molto semplice peraltro. Le fermate della metropolitana più vicine sono Spagna o Repubblica. 

Nelle stradine intorno e sulla piazza sono presenti molti locali o negozi in cui optare per un pranzo con vista, ci sono offerte per tutti i gusti e tutti i borsellini. 



domani andiamo a ... fontana di trevi
Domani andiamo a ... Fontana di Trevi
 

Commenti

  1. Chiaramente sapevo del lancio della monetina (anche se non cosi precisa sopra la spalla sinistra��), ma non conoscevo anche la leggenda delle 2/3 monete...fortuna che vanno in beneficenza!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Conoscere la destinazione finale di quei soldi invoglia al lancio, certo bisogna stare attenti a quante lanciarne per non sbagliare desiderio.

      Elimina

Posta un commento

vuoi ricevere una mail se qualcuno risponde al tuo commento?