cascate di Lillaz, domania andiamo a ... spasso nel Gran Paradiso.

Mi sto facendo rapire dal fascino delle cascate, hanno un alone magico questi salti d'acqua imponenti ed impetuosi, ma sono anche, in qualche modo, rasserenanti. Così dopo aver scoperto ed immortalato le casacate di Isollaz in Valle d'Aosta e dopo aver avuto modo si ammirare l'imponente  cascata dell'Aniene a Tivoli, nel Lazio, siamo tornati in Vallè per andare alla scoperta delle cascate di Lillaz. 

Cascate di Lillaz

Cascate di Lillaz

Le cascate di Lillaz si trovano in comune di Cogne, quindi nel Parco del Gran Paradiso più precisamente nella frazione di Lillaz. Lillaz è un piccolo borgo con 90 abitanti, curatissimo ed accogliente che si trova a quota 1610 m s.l.m.. Le cascate sono molto note e frequentate, d'estate sono una meta molto ambita da ogni tipo di turista, mentre in inverno sono amatissime dagli appassionati della scalata su ghiaccio.

Le cascate di Lillaz sono composte da tre spettacolari salti che compie l'Urtier prima di trasformarsi nel più tradizionale torrente di montagna, tre salti dalle differenti caratteristiche, ma egualmente belli da ammirare. 

il primo balzo delle cascate

Il salto più basso lo si raggiunge con una breve passeggiata, praticamente pianeggiante, della durata di 10 minuti dall'ingresso del borgo. Si cammina attraverso un parco, con panche e sentieri per poi costeggiare  il torrente, fino ad arrivare alla prima cascata. Questo punto è quello che abbiamo trovato maggiormente affollato, data la semplicità e l'inclusività del sentiero che conduce fino a qui. 

Dopo aver ammirato per bene il primo salto è ora di iniziazre a salire un pochino in modo da raggiungere la seconda parte della cascata, il sentiero dura qualche minuto ed è prevalentemente a gradoni, quindi un po' più selettivo del tratto precedente, ma assolutamente percorribile. Arrivati a destinazione si trova una balconata naturale, con aggiunta di parapetto, che consente di ammirare l'impeto dell'acqua. 

Panorama a metà percorso

Un'altra manciata di  minuti di percorso, sempre a gradoni con brevi tratti nel bosco e si raggiunge un punto di osservazione interessante, si arriva infatti in cima al secodo balzo ed alla base del terzo. In questo punto l'Urtier crea una vasca di acqua limpidissima che con i suoi toni di blu e verde invoglia al tuffo. Non oso immaginare la temperatura dell'acqua vista la breve distanza dal ghiacciao. 

Il percosro però non è ancora finito si può continuare a salire e ci si troverà a questo punto su di un ponticello che consente di posizionarsi proprio sopra all'inizio della terza parte di cascata. Da lassù il panorama è speciale, certo per una come me che soffre di vertigini, non è semplice afacciarsi al mancorrente per godere della vista, ma è un luogo davvero incantevole. 

Per tornanre in paese, giunti a questo punto, si può scegliere di ripercorrere il sentiero fatto in salita oppure proseguire completando l'anello. Noi abbiamo optato per la seconda opzione e devo ammettere che questa parte di sentiero è meno ripida ed è stata ottima per la discesa, certo il panorama dell'altro tratto è imperdibile.  

la vista dal ponte 

Il bagno alla cascate di Lillaz

La nostra gita alle cascate di Lillaz è avvenuta il 15 agosto, un caldo ferragosto pieno di sole, noi non avevamo velleità da nuotatori, ma l'acqua turchese delle piscine naturali ai piedi del terzo salto erano davvero invitanti. Certo la temperatura dell'acqua non ricorda quella termale, ma c'erano dei ragazzi che hanno colto l'occasione per fare un bagno refrigerante raccogliendo stima e ammirazione dei presenti. 

punto di osservazione privilegiato

Un'altra scelta emozionante, io non lo potrei mai fare, cammino sulle pietre con una instabilità ineguagliabile e soffro di vertigini, è quella di coricarsi sulle pietre che sovrastano il salto centrale per guardare dall'alto il percorso dell'acqua, c'erano un paio di persone intente a compiere questa folle impresa ho invidiato il loro punto di osservazione e non poco. Anche chi se la sente deve tener presente che occorre molta attenzione perchè le pietre bagnate sono scivolose. 


Informazioni pratiche. 

Per raggiungere Lillaz occorre superare Aosta e proseguire seguendo le indicazioni per Cogne, una volta superato il paese si prosegue sulla strada regionale 47 per altri 5 km circa fino al parcheggio di Lillz. 

Il parcheggio è a pagamento, molto comodo per raggiungere l'inizio del sentiero ed è possibile, nella parte più a valle, sostare con i camper . Sul sito www.cogneturismo.it alla voce bus per le frazioni è possibile scaricare l'orario delle linee da Cogne a Lillaz.

Sia a Cogne che nella frazione di Lillaz sono presenti aree sosta camper, la meta è molto nota e le presenze elevatissime, non credo di aver mai visto tanti camper parcheggiati se non alla fiera di Parma. 

Se si è intenzionati a percorrere il sentiero delle cascate è opportuno avere almeno delle scarpe da ginnastica senza suola liscia, meglio ancora gli scarponcini da montagna, il percorso non è lungo, ma ha tutte le caratteristiche di un sentiero di montagna, Con passeggini o carrozzelle è comunque possibile raggiungere il primo salto. 


Commenti

  1. Una mia amica quest'estate è tornata in Val d'Aosta e ha rivisitato queste bellissime cascate - mi ha mandato delle foto bellissime! Neanche lei ha provato a sdraiarsi sulle pietre - forse non ci riuscirei neanche io - ma immagino che debba essere una bella esperienza e anche una piacevole sensazione. Spero di visitare la Val d'Aosta l'estate prossima. Amo la montagna e sicuramente questa regione mi incanterà

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    1. La Vallè è bella, paesaggi, castelli, sport e poi c'è la fontina, le grotte in cui la stagionano sono bellissime le ho raccontate in un post.

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  2. Da un po' di tempo Mattia mi vuole portare nel Parco del Gran Paradiso. Bellissime queste cascate, mi segno tutto

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    1. Le cascate sono una delle bellezze del parco, occhi e cuore avranno il loro da fare 😜

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  3. Ho visitato parecchie località della Valle d'Aosta ma tutta la zona attorno a Cogne mi manca, comprese appunto le cascate. Ogni volta mi riprometto di andarci perché ne ho sentito parlare bene ed il tuo articolo me lo conferma. Non potrei mai fare il bagno ecco, quel coraggio non ce l'avrei proprio.

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    1. Deve essere una caratteristica della zona farsi desiderare, non hai idea di quante volte abbia proposto la gita in differenti occasioni prima di riuscire ad organizzarla. Chi la dura la vince 😜

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  4. No va beh... Ma avete fatto il mio stesso viaggio! Anche io ho visitato Tivoli e la sua cascata e poi, nemmeno una settimana dopo, ero a Lillaz e alla scoperta di altre cascate in Valle d'Aosta! Pazzesco!

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    1. come si suol dire, il mondo è piccolo. In realtà a Tivoli siamo stati lo scorso anno, tappa delle vacanze in Basilicata.

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