Costa Azzurra, Domani andiamo a...scoprire le spiagge francesi.

Finalmente anche noi siamo andati in vacanza !

Siamo dei vacanzieri settembrini da molti anni, partiamo quando gli altri tornano, sempre un po' preoccupati per le condizioni meteo che sembrano virare verso l'inverno in modo repentino, non è mai successo, ma un po' di timore resta e felici di non imbatterci nella folla che rende faticoso ogni movimento. La meta di quest'anno è stata la Costa Azzurra, la blasonata costa francese, vi racconto com'è andata. 

costa azzurra saint Raphael
i figli del Gruppo Vacanze Piemonte nel mare della Costa Azzurra

La nostra vacanza in Costa Azzurra

Le vacanze di settembre sono quelle del Gruppo Vacanze Piemonte (due famiglie per un totale di 9 membri) e non lo chiamo viaggio perchè non ha le caratteristiche. La nostra vacanza in Costa Azzurra è durata 10 giorni, giornate di sole, di mare, di relax. Abbiamo alloggiato al Riviera d'Azur camping di Saint Aygulf, frazione di Frejus, dal quale, data la nostra fama di cacciatori di spiagge, ci siamo lanciati alla scoperta della costa scovando ogni volta un angolino degno di nota. Questo tratto di Costa Azzurra è caratterizzato dalla presenza di numerose calette, con dimensioni variabili tra piccole e piccolissime, separate da tratti rocciosi non eccessivamente alti a tratti coperti di verde alternati a casette per le vacanze davvero carine, ne abbiamo individuate alcune notevoli e altre ideali per noi. 

Trascorsi i 10 giorni abbiamo salutato la costa diretti in un'altra zona della Francia davvero incantevole, il Verdon dove si trova il secondo canyon più grande al mondo. Anche qui abbiamo alloggiato in un campeggio, ma il ritmo delle nostre giornate è cambiato, ne parleremo nel dettaglio in un articolo dedicato.

cotè Azur
Da Frejus a Saint Maxime 

Il mare della Costa Azzurra

Come dicevamo questo tratto di Costa Azzurra è caratterizzato dalla presenza di piccole baie, più o meno sabbiose perlopiù delimitate da scogliere. Il mare è trasparente con colori di varie sfumature tra il turchese e il verde smeraldo. I ragazzi nuotando hanno trovato parecchie stelle marine, ricci e pomodori di mare, pesci di varia pezzatura e, a sentire loro, anche un polpo, sul quale tuttavia resta un alone di mistero, nelle riprese subacquee registrate con le GoPro non appare, ci tocca credere senza vedere. Come da rito ogni giorno o quasi, una nuova spiaggia ora ve le descrivo. 

Point des Issambres. 

Giorno 1:  Lanciati alla scoperta della Costa Azzurra da google maps avevamo individuato questo tratto di baie e dopo aver parcheggiato al Parking calanque de Tardieu (parcheggio gratuito, sosta consentita ai mezzi di altezza inferiore a 2,10 m) potevamo scegliere se andare a sinistra nel Calanque de Tardieu o a destra in direzione di Point des Issambre, abbiamo optato per la seconda alternativa, Dal parcheggio è possibile accedere al sentiero pedonale litoraneo e percorrendolo dopo qualche metro ecco una lingua di sabbia tutta per noi in cui vivere la prima giornata di mare. Il bello della costa francese sono questi sentieri sugli scogli, panoramici e ricchi di fascino che consentono lunghe passeggiate con vista. 


Plage des Issamble

Frejus.

Giorni 2, 6 e 9  Per ben 3 giorni siamo andati nella stessa spiaggia, la meno affine ai nostri gusti, ma egualmente bella. La spiaggia di Frejus è adatta a tutti, ampia, sabbiosa, comoda da raggiungere una vera e propria spiaggia cittadina con alle spalle il lungomare e i negozi (parcheggio a pagamento, un po' caro nelle soste lunghe). Il tratto in cui siamo stati noi confina con una scuola di vela, il figlio dei nostri amici è un appassionato ed avrebbe voluto uscire in catamarano, gli abbiamo così promesso di tornare per affittare la barca, ma solo dopo abbiamo saputo che il sabato la scuola è chiusa così siamo tornati una terza volta ed i figli si sono goduti l'esperienza sul catamarano. 

catamarano Frejus
Spiaggia di Frejus

San Peire sur Mer.

Giorno 3.  Anche questa baia è in un centro abitato, spiaggia inclusiva dotata di ascensore e accesso al mare per diversamente abili, ai ragazzi sul subito è apparsa un po' noiosa, ampia e sabbiosa, pochi scogli, corridoi per le barche in cui non si può stare, ma è bastato procedere di qualche passo in direzione Saint Maxime per trovare un altro angoletto tutto per noi. E' proprio qui che nuotando poco distante dalla riva, in un mare con un fondale inaspettatamente roccioso si sono fatte vedere le stelle marine, alcune annidate tra le rocce e altre ben visibili. Non tutto è come appare anche il mare ce lo ha dimostrato.

stella marina san peire
Una delle stelle marine di San Peire

Plage du Pourroussette.

Giorno 4. La mia preferita in assoluto, si trova appena prima della celeberrima Plage d'Agay, il colore dell'acqua, le rocce, la sabbia e la panchina da cui ammirare l'infinito. A mio parere è imperdibile. Anche questa facilmente raggiungibile dal parcheggio lungo la litoranea o alle spalle della panchina, in entrambe i casi gratuito. 

La spiaggia di Pouroussette
La spiaggia di Pouroussette

Grimaud

Giorno 5. Le previsioni meteorologiche annunciavano da giorni la pioggia per il primo fine settimana di settembre, così il nostro venerdì è iniziato con il triste presagio che i nuvoloni in lontananza questa volta non si sarebbero dispersi. La decisone è stata di far rotta verso il sole, dopo aver attraversato un forte temporale al primo raggio di sole ci siamo fermati per un caffè, non molto buono, ma a Grimaud il sole e rimasto fino alle 16 e noi con lui. Vista su Saint Tropez e mare mosso, bagno fatto e prima di un nuovo temporale un giro alla scoperta della Venezia della Costa Azzurra la vicina  Port Grimaud. 

Spiaggia di Grimaud
Quando arrivi a Grimaud e trovi il sole 

Calanque de Bonne Eau. 

Giorni 7 e 9. Passando in auto abbiamo più volte adocchiato questo angoletto con piccole baie e un locale a picco sul mare niente male. In questo angoletto di Francia abbiamo trascorso i giorni 7 e 9. Il primo giorno abbiamo optato per la baia a sinistra del parcheggio perchè l'altra, la nostra vera meta, era troppo affollata, ma non ci siamo arresi e l'ultimo bagno in Costa Azzurra lo abbiamo fatto proprio qui. Entrambe le spiagge non hanno sabbia, ma sassolini e una costa molto frastagliata a delimitarle, bella da esplorare. Tra le due un comodo parcheggio (gratuito e delimitato da sbarra che impedisce accesso ai mezzi alti)  oltre ad  un'area picnic con vista mare all'ombra dei pini marittimi. 


Calanque de Bon Eau

Gli amanti delle spiagge attrezzate e delle comodità in Costa Azzurra non hanno vita facile, le spiagge libere sono numericamente superiori a quelle a pagamento, nel caso uno stabilimento consigliato è Le Cercle, noi abbiamo bevuto solo il caffe, che se non si è in astinenza si può evitare senza rimpianti, ma il locale è molto carino con solarium, accesso alla spiaggia e vasche idromassaggio.

Informazioni pratiche 

Questo tratto di Costa Azzurra ci è piaciuto davvero molto, ci aspettavamo molta più gente e più traffico stradale, più rumore, cose che non apprezziamo molto insomma, invece, forse complice l'inizio delle scuole, non abbiamo trovato nulla di ciò, non escludo che in alta stagione si verifichino queste condizioni. 

Altra nota di merito i parcheggi, ad eccezione dei centri abitati più grandi li abbiamo trovati tutti gratuiti, certo i camperisti hanno qualche problema viste le sbarre che impediscono l'accesso ai mezzi alti. 

Per quanto riguarda le piscine i francesi non consento l'accesso con i costumi non aderenti, quindi slip o boxer stretti per i maschi e noi un po' impreparati li abbiamo dovuti comprare. 


stabilimenti balneari francesi
Ultimo saluto al mare francese







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